BOLZANO. Fissata la data per lo spostamento del mercato del sabato: sarà l'8 agosto. Lo ha annunciato il sindaco Claudio Corrarati precisando che la data è un'ipotesi molto concreta, vincolata però alla possibilità di riuscire a effettuare tutte le variazioni che servono, a cominciare da quelle delle linee dei bus.

Lo spostamento

Il secondo sabato di agosto, quindi, i 130 commercianti interessati allo spostamento dei complessivi 280 del mercato, monteranno i banchi non più in piazza della Vittoria, dove è previsto l'inizio del cantiere per il nuovo garage sotterraneo, ma nelle aree che li ospiteranno per i prossimi anni in piazza Mazzini, via Amba Alagi e via Giuliani.

Prima però, tutti i 130 commercianti dovranno aver firmato l'accettazione dello spostamento delle piazzole. Al momento le firme sono state apposte soltanto da una decina di operatori.

Il cantiere

Quanto al cantiere poi, c'è fretta di farlo partire ma non prima dell'udienza al Consiglio di Stato per la decisione sugli ultimi ricorsi pendenti fissata per l'8 ottobre. Qualora venissero rigettati si chiuderebbe definitivamente la partita relativa alla giustizia amministrativa. Se così fosse, «entro ottobre - assicura Claudio Corrarati -, il cantiere partirà».

I parcheggi

In tutto questo resta attuale l'affannosa ricerca di aree di parcheggio che possano compensare la cancellazione dei circa 300 posti auto di piazza della Vittoria. Chiusa, almeno per il momento, a causa del crollo, la possibilità di utilizzare piazza Tribunale per ricavarne 70 posti. La Procura Generale ha ritirato l'autorizzazione dato che l'area serve interamente per il cantiere.

Quindi si ipotizza la possibilità di usare almeno e soltanto per il sabato le aree interne ai plessi scolastici, a cominciare dal cortile delle scuole Archimede, in cui si possono ricavare circa 80 posti auto.

«È un'ipotesi su cui stiamo lavorando - dichiara l'assessora alla Mobilità Johanna Ramoser -. Vanno ancora avviate le interlocuzioni con la scuola ma si tratterebbe soltanto del sabato dato che negli altri giorni l'area interna serve al personale della scuola».

Una soluzione, quindi, che non costituisce una vera compensazione alla sfumata ipotesi dei 70 parcheggi in piazza Tribunale perché, in quel caso, sarebbero stati fruibili sette giorni su sette.