moling, tragedia, Per il momento non verrà archiviata l’inchiesta relativa alla tragedia che in val Badia, l’8 aprile scorso, costò la vita a Manuel Moling (nella foto) , il ragazzo di 15 anni di La Valle, morto in motoslitta nella zona del rifugio «Jimmy» a passo Gardena, sul versante badiota. La motoslitta si rovesciò in velocità a seguito di un dosso schiantandosi contro un terrapieno. Indagato per presunte responsabilità colpose è Josef Schrott, proprietario della motoslitta. Il sostituto procuratore Igor Secco aveva chiesto l’archiviazione ma i genitori della vittima si sono opposti. Ieri nel corso dell’udienza hanno ottenuto dal giudice Walter Pelino un nuovo sequestro della motoslitta. Il mezzo dovrà essere sottoposto ad una perizia sul sistema frenante. Si procederà, dunque, con un incidente probatorio e la nomina di un vero e proprio perito. La verifica tecnica effettuata dalla Procura nel corso dell’inchiesta non è stata ritenuta attendibile in quanto affidata agli stessi costruttori del mezzo. Oltre agli aspetti meccanici della vicenda, il giudice Walter Pelino intende anche verificare sotto il profilo giuridico la posizione di garanzia del proprietario della motoslitta nei confronti di terzi.