AVELENGO. Il villaggio turistico «Hotel San Luis», che la famiglia Meister sta completando, è quasi pronto. L'apertura ufficiale a Avelengo è prevista, al massimo, entro i primi 10 giorni del prossimo luglio. Walter Meister, il figlio Alex e tutta la famiglia seguono gli ultimi lavori. E l'altra mattina hanno fatto il punto della situazione con lo chef Arturo Spicocchi, una stella Michelin, ingaggiato proprio lo scorso anno dopo una ventennale esperienza all'hotel La Perla di Corvara e all'annessa La Stua de Michil.

I lavori, si diceva, sono nella fase decisiva e conclusiva (investimento sui 15 milioni di euro). Nel villaggio turistico saranno 37 le villette (alcune delle quali doppie), più il complesso principale che ospiterà la cucina e i servizi di amministrazione. Un lago di 15 mila metri quadrati caratterizzerà l'intera zona. Per la costruzione delle villette, sono stati impiegati 18 mila metri cubi di legno vecchio. Alcune delle parti sono state realizzate in "legno lunare", che è molto pregiato e che garantisce l'assoluta impermeabilità.

Uno sforzo anche a tutela dell'ambiente, quello fatto dalla famiglia Meister, che si è affidata per i lavori alle ditte Eurobeton, a un'impresa austriaca che ha fornito il legno, alla Brida, alla Tribus e alla Egger. Tutte, o quasi, ditte nostrane.

"Attualmente sono un'ottantina i lavoratori che stanno curando gli ultimi dettagli. Siamo stati fortunati: il buon inverno, dal punto di vista meteorologico, ci ha dato una mano preziosa consentendoci di rispettare la tabella di marcia che ci eravamo prefissati. Ora non resta che attendere, fiduciosi", dice Walter Meister. Che sa di avere affrontato, assieme alla sua famiglia, una sfida importante. Ma ci credono tutti nell'esito favorevole della scommessa. Ci crede anche lo chef Arturo Spicocchi che è arrivato da San Benedetto del Tronto per rendersi conto di come stanno procedendo i lavori e per definire, assieme alla famiglia Meister, tutti i dettagli di come sarà la sua cucina. "È previsto che lavoreremo in sette, compreso il personale che preparerà la colazione, che sarà servita direttamente in ogni villetta. Questo è l'aspetto che bisognerà chiarire nei minimi dettagli. Per quanto riguarda la cucina vera e propria, sarà mediterranea e locale. Nel senso che punterò soprattutto sui prodotti biologici e nostrani, proseguendo del lavoro già svolto nei vent'anni trascorsi a La Perla. I prodotti che vengono da questa terra sono eccellenti".

Walter Meister aggiunge che "la qualità deve essere la base, anche nella cucina del San Luis, per attirare clienti e fare in modo che si trovino in un ambiente accogliente”. Arturo Spicocchi aggiunge che si appresta a iniziare la sua esperienza "convinto del grande entusiasmo che ho trovato nella famiglia Meister e dell'ottimo lavoro che è stato fatto ad Avelengo. La struttura turistica è molto bella. Insomma quella che sto per iniziare è una grande scommessa che sono sicuro di vincere". Nel primo anno pranzo e cena saranno soltanto per gli ospiti del villaggio: "Meglio fare un passo alla volta - chiude Walter Meister - e verificare come va. Poi, dal 2016, vedremo se sarà il caso di aprire la cucina anche a chi non alloggerà nel villaggio turistico".