PINETA DI LAIVES. Due anni sono trascorsi da quando la coalizione guidata dal sindaco Liliana Di Fede si è insediata in municipio a Laives e l'opposizione ha deciso di “salutare" la scadenza predisponendo una sorta di consuntivo del lavoro svolto. Nel corso della seduta di consiglio comunale dell’altra sera, è stata presentata infatti una serie di mozioni su altrettanti temi cruciali: zona Vallarsa chiusa, nuovo lido e scuola di Pineta da rifare.

Si parte dal 2010. Proprio sulla scuola di Pineta ha puntato la mozione del leghista Giuliano Vettorato, che è tornato con la memoria all'autunno 2010 quando - si legge nella mozione - «veniva presentato dalla giunta comunale al consiglio, il progetto di ristrutturazione e ampliamento della scuola elementare “Carlo Collodi” di Pineta». Ed è stato l'inizio della polemica, perchè ad esempio, anche il consigliere di maggioranza Franco Magagna (La Civica) ha ritenuto di esprimere in aula soddisfazione per l'iniziativa di Vettorato che - ha detto Magagna - «solleva il problema». Magagna ha quindi elencato gli otto passaggi che ancora mancherebbero prima di dare avvio alla ristrutturazione della scuola di Pineta, mentre a sua volta, incalzato dall'opposizione, il vicesindaco Bruno Ceschini (competente per i lavori pubblici), nel respingere le accuse di immobilismo della giunta, ha anche fissato una data di avvio dei lavori: luglio 2013, pur con il beneficio d'inventario riguardo alla certezza che questo termine verrà rispettato.

Tempi e incertezze. «I tempi in parte non dipendono da noi - ha detto infatti a questo proposito Ceschini - perchè ad esempio, quando il progetto va in Provincia per l'approvazione del comitato tecnico, può passare un mese come sei. Noi come Comune possiamo spingere più possibile, ma più di questo, sinceramente non saprei cosa dire».

Stesso discorso anche da parte del sindaco Liliana Di Fede, che ha detto di non ritenere che sia stato perso poi chissà quanto tempo per questo progetto. «Almeno 8 mesi - ha replicato, incalzando, Christian Bianchi (Pdl) - nonostante il finanziamento sia garantito e ancora non siamo sicuri di quando verrà indetta la gara di appalto per la ristrutturazione. Di puntuale, questa giunta, ha solo il pagamento dei propri stipendi e la pronuncia dei grandi proclami, salvo poi far passare il tempo».

Che questo tema crei tensione anche all'interno della maggioranza lo ha fatto capire proprio Franco Magagna, anche se poi si è astenuto quando si è trattato di votare la mozione (che è stata bocciata). Incalzato dall'opposizione, Magagna ha dichiarato di «non voler infierire sulla maggioranza, che ha già di suo problemi. Io comunque mi sto battendo per la scuola di Pineta come nemmeno ve lo immaginate - ha detto rivolto all'opposizione - e sono ancora fiducioso che i tempi stabiliti (inizio lavori a luglio del 2013) verranno rispettati».

L'opposizione ad ogni modo mostra di non credere più alle promesse della maggioranza: «Ho la sensazione che quel luglio 2013 sia una data buttata lì, per tenerci buoni e prendere ulteriore tempo - dice Vettorato - mentre è evidente che per due anni hanno dormito. Stanno navigando a vista in maggioranza e se questa è l'aria che tira nel settore scuola, possiamo immaginare quanti anni passeranno nei container i bambini dell'elementare di San Giacomo».

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