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LANA. A Lana c'è bisogno almeno di tre sezioni di lingua italiana alla scuola media (una prima, una seconda e una terza classe) per evitare le trasferte che la quarantina di attuali studenti fa a Merano.
Questa è la pressante richiesta fatta al sindaco nel corso dell'incontro pubblico svoltosi di recente. E il sindaco Harald Stauder, accompagnato dal consigliere comunale Gabriele Agosti, ne ha parlato con l'assessore provinciale Christian Tommasini per fare il punto sulla situazione.
Il primo cittadino ha detto di essere consapevole del problema e di avere già avviato degli incontri con Provincia e Sovrintendenza scolastica. "Sarà un iter lungo - ha dichiarato Stauder - perché c'è bisogno delle necessarie autorizzazioni. Mi rendo conto che una soluzione è indispensabile: vogliamo evitare che i ragazzi di lingua italiana debbano continuare a sopportare le trasferte a Merano per i loro studi. Abbiamo pensato all'ubicazione delle tre sezioni di lingua italiana in una struttura scolastica esistente. Si risparmierebbero in tal modo i costi per l'allestimento di aule speciali e laboratori. Noi la buona volontà ce l'abbiamo, ma la decisione spetta a Provincia e Sovrintendenza scolastica. Ai genitori non ho fatto promesse particolari. Ribadisco però l'interesse della giunta comunale per trovare una soluzione”.
Del problema, assieme ad Agosti, il sindaco ha parlato con Tommasini che ha manifestato la propria disponibilità. "Dovrò parlarne con la Sovrintendenza e, poi, avuto il suo benestare, potrete iniziare con i vari progetti che sono necessari", ha detto l’assessore provinciale ai suoi interlocutori.
Stauder ha anche parlato della possibile soluzione da trovare con la collaborazione dei Comuni di Postal e di Gargazzone, i cui ragazzi della scuola media italiana si trovano nella stessa situazione di quelli di Lana: sono costretti ogni giorno a trasferirsi a Merano per studiare. "Un’intesa fra i genitori dei tre Comuni favorirebbe la soluzione del problema", ha aggiunto Stauder, che si è detto disponibile a verificare con la direzione della scuola media di lingua tedesca possibili soluzioni, con l'adeguamento, se possibile, di determinati spazi. Tommasini ha precisato che qualunque progetto per la soluzione del problema degli studenti di madrelingua italiana di Lana deve prima essere discusso con la Sovrintendente scolastica, poi il Comune dovrà farsi carico delle soluzioni che riterrà più idonee e opportune.


