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MERANO. Il futuro della scuola media di lingua tedesca di Maia Alta, stretta e ammuffita, potrebbe portare dei cambiamenti radicali. All’orizzonte, per trovare spazi per nuove aule, oltre all’ex traumatologico "Lorenz Böhler" si staglia anche la sagoma dell’ex convitto Maiense, abbandonato ormai da anni dalle suore dell'ordine delle Dame inglesi.
A fine 2016 scade il contratto tra Comune e Sandplatz srl, proprietario dell'edificio di via Virgilio, palazzina che il comitato genitori delle scuole medie Obermais vorrebbe impegnare per i loro ragazzi e i loro insegnanti. Tutto dipende però dagli accordi che in questi giorni l'amministrazione comunale sottoscriverà con la Sandplatz srl, società guidata dal commercialista Hermann Steiner. Dietro il nome tedesco della piazza sulla quale si affaccia l'ex convento delle Dame inglesi, si cela il braccio operativo dell'ordine religioso, quello che ha in gestione i beni immobili delle suore e che, da quando le vocazioni sono in drammatico calo, ha ricevuto il mandato di far fruttare le migliaia di metri cubi di immobili presenti tra il resto in riva al Passirio. Oltre all’enorme areale che sorge tra piazza Rena e la passeggiata Lungopassirio, la Sandplatz srl è anche titolare dell'ex convitto Maiense di via Virgilio, edificio preso in affitto dal Comune per ospitare la scuola di musica di lingua tedesca durante i lavori di ristrutturazione dell’ex scuola Schweitzer di via XXX Aprile.
Un anno fa la locazione era stata prorogata di comune accordo per un anno fino a fine 2016, ma la Sandplatz srl aveva al contempo presentato la richiesta di trasformare terreno e cubatura di via Virgilio in zona residenziale. Cubatura in sostanza da mettere sul libero mercato a disposizione di costruttori affamati di terreni sui quali costruire.
Il comitato genitori delle scuole medie Obermais, visti i tempi lunghi che si prospettano per la riconversione dell'ex ospedale Böhler di proprietà provinciale in centro scolastico, attraverso il proprio presidente del consiglio genitori Hannes Pichler chiede al Comune e alla Sandplatz srl di soprassedere alla trasformazione del Maiense in zona residenziale e di trasformarlo invece in un complesso scolastico dopo i necessari lavori di adeguamento e ammodernamento. L'ultima parola, almeno per la parte pubblica, spetta alla giunta comunale che oggi si occupa dell'argomento con una relazione presentata dall’assessore Stefan Frötscher. Poi la parola passerà alla Sandplatz srl. Di fronte una scelta radicale: fare cassa mettendo in vendita spazi residenziali o vendere il Maiense così com'è al Comune per trasformarlo in una scuola pubblica. Entro venerdì l'incontro chiarificatore.
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