SAN CANDIDO. Il settore delle energie rinnovabili, oltre che rappresentare una utile fonte energetica da sfruttare per il futuro, fa anche gola per i profitti che riesce a garantire a tempo indeterminato. In molti casi però, a seconda degli impianti, c’è pure l’impatto ambientale a far molto discutere ed è proprio in quest’ottica che probabilmente, la recente delibera della giunta comunale di San Candido, che ha deciso di avviare in collaborazione con la Sel delle misurazioni per realizzare un parco eolico sul Cornetto di Confine, una montagna ancora intonsa a ridosso del territorio austriaco, è destinata a creare non poche polemiche. La giunta comunale di San Candido, con una decisione presa a maggioranza con un voto contrario, e anche dichiarata immediatamente esecutiva, ha deciso di aderire alla collaborazione pianificata con la Sel per procedere già prima dell’imminente inverno all’installazione degli appositi misuratori eolici, che appaiono decisamente propedeutici, vista la ventosità della zona, all’apparecchiatura del parco eolico.

Le misurazioni del vento, in termini di “quantità” e forza, se così possiamo dire per rendere l’idea, oltre a dare la misura dell’ipotetica redditività dell’investimento, servono però anche a determinare la misura, ovvero le dimensioni, del tipo di attrezzatura che si potrebbe o dovrebbe andare a installare.

Convincono poco quindi, le ragioni cosiddette puramente “sperimentali” dell’iniziativa di Sel e Comune di San Candido mentre appaiono invece più che giustificate le preoccupazioni della Lista Civica di San Candido, che ha immediatamente presentato ricorso contro la delibera, affermando che nonostante l’assoluta disponibilità della lista verso le energie rinnovabili, esse devono essere ricercate e prodotte commisurando la redditività con l’impatto ambientale.Inoltre la Lista Civica ha criticato la giunta comunale e il sindaco Tschurtschenthaler per aver scelto una procedura che, secondo la Bürgerliste, «ha tenuto all’oscuro fino all’ultimo momento i loro rappresentanti comunali e l’intero consiglio comunale, confermando l’impressione che non si stia operando nell’esclusivo interesse della comunità comunale».

La Lista Civica sottolinea inoltre che «una tale procedura di accordo Comune - Sel potrebbe avere la nostra approvazione solo in presenza di una precedente, ampia discussione in consiglio comunale, ricordando inoltre che per progetti di tale impatto sull’ambiente comune è necessaria anche l’informazione preventiva e l’approvazione della popolazione coinvolta».

Le polemiche sul parco eolico, sono solo all’inizio.

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