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BRESSANONE. Scolari e alunni a rischio lungo alcune strade e sulle strisce pedonali di alcuni attraversamenti stradali a Bressanone soprattutto per mancanza di percorsi sicuri. La segnalazione arriva dal consigliere comunale Antonio Bova (L’Alto Adige nel cuore), secondo il quale sarebbero da rivedere tanti punti nevralgici della viabilità per tutelare chi a scuola va e da scuola torna a casa ogni giorno.
"Quella dei percorsi scolastici in città è una questione aperta - sottolinea nel suo intervento Bova - Alcuni attraversamenti pedonali sono pericolosi, in altri casi la collocazione dei nonni vigili non è delle migliori. E non esistono percorsi precisi che i bambini, in entrata ed uscita da scuola, devono seguire per arrivare a destinazione. Se un bambino, per esempio, si deve recare all’istituto scolastico Goller, andando o venendo da Costa d’Elvas, non farà mai il giro per attraversare lungo la statale all’altezza del Brixpoint dove c’è un nonno vigile preposto per questo servizio. Al contrario, il bambino si sposterà per raggiungere e utilizzare l’attraversamento più a nord all’altezza del supermercato Eurospar, un attraversamento non servito da nonni vigili”.
“Sono tanti i genitori che si chiedono il perché di queste disposizioni dei nonni vigili - continua il consigliere comunale di Alto Adige nel cuore - nonni vigili che talvolta sono resi operativi in prossimità di attraversamenti secondari. Ci ritroviamo così con percorsi scolastici che non sono controllabili e non sono affatto sicuri, perché non esistono chiari percorsi da seguire e sono spesso gli stessi bambini a scegliere quale percorso seguire per risparmiare tempo nel tragitto. Nella nuova zona di Costa d’Elvas, dove c’è un attraversamento disegnato in prossimità di una curva, si verificano spesso delle situazioni pericolose con automobilisti che scendono in città a velocità talvolta non adeguata alla conformazione e alle condizioni della strada, nonché al contesto urbano. Si tratta di una zona in grande espansione edilizia ed è compito del Comune intervenire quanto prima".
Una situazione simile è individuata lungo via Velturno, dove di recente un bambino che si recava appunto a scuola è stato quasi investito. In quella occasione, è stato sollecitato al Comune un sopralluogo da far svolgere al personale specializzato per verificare la situazione della zona e trovare possibili soluzioni. In quella zona i cittadini si trovano ad attraversare la strada utilizzando strisce pedonali tracciate in un punto in cui la velocità spesso eccessiva degli automobilisti alza il rischio di possibili incidenti. In corrispondenza dell’attraversamento vi sono segnali che avvisano gli automobilisti e consigliano di adeguare la velocità, segnali che però vengono spesso ignorati. Nella parte alta della via che corre in direzione dell’abitato di Velturno, viene ancora messo in evidenza, manca inoltre un marciapiede, altra caratteristica che contribuisce a determinare una situazione non comoda e, anzi, di potenziale rischio, per i pedoni che si incamminano lungo la carreggiata o che devono attraversarla.
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