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BOLZANO. Per domani è fissato l’interrogatorio di garanzia di Salvatore Morghen, il bolzanino di 42 anni accusato di avere usato violenza ad una 83enne in una casa di riposo nel capoluogo altoatesino. A carico dell’uomo - ha detto il procuratore di Bolzano Guido Rispoli in una conferenza stampa con la polizia- vi sono gravissimi indizi di colpevolezza.
«Dato il particolare allarme sociale che destano reati di questo genere - ha detto - è stato estremamente tempestivo l’intervento degli inquirenti e di tutta a la macchina della giustizia». La sera del 3 gennaio, dopo essersi introdotto all’interno di una casa di cura di Bolzano, Morghen aveva violentato una 83enne bolzanina ricoverata in stato di totale infermità psicologica e fisica.
L’uomo, scoperto da un’infermiera, l’aveva aggredita, ferendola lievemente ed era poi fuggito. Le indagini hanno accertato che Morghen, prima di entrare nella casa di cura, aveva cercato di introdursi nel bagno di una vicina abitazione dove una signora 87enne si stava facendo la doccia.
Le indagini hanno permesso anche di accertare che lo stesso uomo, lo scorso 22 dicembre, era entrato nelle camere mortuarie del cimitero con lo scopo di praticare atti di autoerotismo davanti alle salme.


