MERANO. La psichiatria di Merano, a distanza di oltre un anno dal pensionamento del primario Lorenzo Toresini, da qualche giorno ha una nuova guida. Il direttore generale dell’Azienda sanitaria Andreas Fabi, sentita la direttrice di comprensorio Irene Pechlaner, l'altro giorno ha nominato alla direzione del servizio psichiatrico Verena Perwanger, uno dei tre candidati che la commissione esaminatrice dei candidati aveva caldeggiato per il posto di primario.

Verena Perwanger è stata preferita dalla direzione dell’Asl ad altri due candidati di lusso, ovvero Roger Pycha, direttore del servizio psichiatrico di Brunico, nonché figlio dell'attuale primario di urologia di Bolzano, e Matthias Willeit, figlio dell'ex primario di pediatria di Merano e attualmente in servizio in una struttura sanitaria austriaca. La commissione esaminatrice era stata incaricata di esaminare sette proposte arrivate nei mesi scorsi alla direzione dell'Azienda sanitaria, ma la scelta fatta dal direttore Andreas Fabi va chiaramente nel segno della continuità, ovvero verso la prosecuzione della linea tracciata dal precedente primario Lorenzo Toresini, seguace delle teorie di Franco Basaglia.

Il nuovo primario di psichiatria, che entrerà nei pieni poteri con l'inizio del mese di agosto e avrà un contratto dirigenziale in scadenza a fine luglio del 2019, tra gli incarichi che aveva inserito nel curriculum inviato alla commissione esaminatrice aveva messo anche l'esperienza fatta in questi anni come responsabile di Casa Basaglia, la struttura creata proprio da Toresini a Sinigo per il progressivo reinserimento dei malati psichiatrici al termine del periodo di cura acuto in ospedale o presso il centro salute mentale.

Nelle premesse della delibera di incarico Andreas Fabi sottolinea proprio "l'esperienza accumulata nella gestione di struttura semplice e la compatibilità di Perwanger nella futura evoluzione della ripartizione, nonché l'esperienza di lavoro in rete e la conoscenza delle specificità locali".

Scegliere il collega Roger Pycha invece, avrebbe voluto dire, troncare di botto l'esperienza portata avanti da Toresini, secondo la teoria di psichiatria democratica, e ritornare a una gestione del settore più tradizionale. In passato Toresini e Pycha più volte si erano trovati su posizioni alternative, ad esempio in tema di uso delle tecniche di elettrochoc sui pazienti.

Nelle prossime settimane il nuovo primario Verena Perwanger, preso ufficialmente possesso dell'incarico, illustrerà alla direzione sanitaria e al personale di psichiatria il proprio programma per il quinquennio di incarico. Psichiatria a Merano vuol dire non solo reparto ospedalieri, non solo la nuova struttura aperta lo scorso anno di neuropsichiatria infantile ma anche Casa Basaglia, centri salute mentali e le varie strutture protette presenti sul territorio del Burgraviato.

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