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BRESSANONE. Un aumento di cubatura per aumentare le camere da 70 a 100 nel futuro hotel Welcome a Sant’Andrea e anche la trasformazione di un'area sulla Plose a bosco in zona per impianti per il tempo libero per realizzarvi una pista estiva per slittino. Queste due delle 18 modifiche al Piano urbanistico appena approvate dalla giunta comunale nel secondo procedimento per il periodo gennaio 2016-dicembre 2017.
Il sindaco Peter Brunner ha spiegato che la legge prevede che si possano fare 3 modifiche al Puc in 2 anni, quella appena approvata è la seconda e riguarda ben 18 punti, tra modifiche al Puc richieste da privati e modifiche di tipo turistico. “La società Well.Com di Markus Huber ha richiesto un aumento di cubatura in vista della realizzazione dell'hotel Welcome a Sant'Andrea - spiega Brunner - La modifica permetterà di aumentare la cubatura e realizzare 100 camere. I lavori dovrebbero iniziare in autunno. Sempre in campo turistico, sono previsti ampliamenti di due baite sulla Plose, una malga dietro la Skihuette che intende creare spazi per la ristorazione e una seconda nella zona del Monte Fana, mentre nella zona della stazione a monte della Plose si vuole realizzare una pista estiva di slittino lunga circa 300 metri. Nella zona di Monteponente, poi, al posto di una vecchia baita nei pressi del parcheggio che porta al Monte Rodella si vuole costruire un piccolo albergo con ristorazione”.
“Tra le richieste di modifiche al Puc arrivate da privati - continua il sindaco - c'è quella che riguarda la zona Landwirt dove un privato intende trasformare il vecchio albergo Landwirt in un condominio, pagando al Comune circa 350 mila euro. Nella zona ex Hotel Senoner, invece, si stanno costruendo alcuni piccoli condomini e la richiesta di modifica al Puc riguarda l'aumento della cubatura fino ad arrivare a quella esistente prima dell'abbattimento di alcuni vecchi edifici presenti sull'area". Altre richieste di modifica riguardano le zone ex Schenoni, Giardineria Auer, Kranebitt e Castelliere. Le 18 modifiche al Puc approvate in giunta saranno vagliate dalla commissione urbanistica provinciale per poi passare in consiglio comunale e infine in giunta provinciale.
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