PHOTO
MERANO. Inizieranno il prossimo 9 novembre (forse qualche giorno prima) e dureranno fino al 21 aprile i lavori per rifare la pavimentazione e per rinnovare tutto ciò che è sottoterra in piazza Duomo superiore. Il costo dell'intervento è di 1,14 milioni di euro e verrà eseguito dall'associazione temporanea di imprese che è stata costituita fra la Erdbau, la Taubau e la Alpenbau.
La novità principale sarà costituita dalla pavimentazione che tornerà ad essere di cubetti in porfido; i caratteristici corsi d'acqua sotterranei saranno visibili attraverso apposite grate, illuminate, che aiuteranno chi passa a conoscere un po' di storia di come era la città. L'annuncio dell'avvio del lavori è stato dato nel corso di una conferenza stampa ieri al Palazzo Mamming. Erano presenti il sindaco Paul Rösch ("ogni progetto che vogliamo portare a compimento sarà debitamente presentato alla cittadinanza"), l'assessore Zanella, l'assessore Frötscher ("dai commercianti e dal comitato di quartiere abbiamo avuto utili indicazioni", l'ingegner Andrea Tedesco, l'architetto de Fonzo e l'ingegner Marra.
La pavimentazione sarà, come detto, in porfido per dare un senso di collegamento migliore fra le due piazze. Prima di ciò bisognerà rivedere le varie infrastrutture sotterranee per le quali saranno usate tecniche moderne "onde evitare il più possibile i disagi alla popolazione". I caratteristici corsi d'acqua che scorrono in zona saranno visibili attraverso delle grate in vetro appositamente illuminate.
Lo scopo è quello di richiamare i cittadini ed il turisti a conoscere un po' di più Merano e valorizzare il rione Steinach, anche dal punto di vista commerciale, che non merita certo l'oblio in cui si trova. Una volta conclusi i lavori, tutta la piazza sarà vietata alle auto. Resteranno solo i pochi spazi, della Curia, nel parcheggio di fronte a Palazzo Mamming. Oltre allo slargo davanti a palazzo Mamming, confinante con l'accesso a vicolo Passiria e via Haller, il cantiere interesserà anche il tratto stradale che conduce alla parte inferiore della piazza, fino all'angolo del negozio Athesia.
Con l'arredo urbano della pavimentazione - i “Ritschen” erano stati espressamente raccomandati dal comitato di quartiere Steinach - verrà cambiata anche l'illuminazione. Ciò malgrado, sono diversi i laboratori artigianali e di design che hanno trovato sede in zona. Sul piano della viabilità, con il rifacimento della piazza è anche prevista l'installazione di videocamere per controllare i passaggi irregolari delle automobili sulla rotta Portici-San Zeno: “furbetti” avvisati. I lavori sono stati assegnati a un'associazione temporanea di imprese composta da tre ditte locali: Alpenbau, Taubau ed Erdbau. (e.d.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA


