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Bolzano. Finalmente un po’ più di sicurezza, garantita e certa. Almeno fintanto che la ciclabile bidirezionale di corso Libertà non verrà definitivamente terminata anche nel suo tratto inferiore. Stiamo parlando dell’incrocio di piazza Mazzini, che questa settimana è stato risistemato.
Il Comune, dopo un incidente mortale in cima al corso e due incidenti gravi di fila in piazza, sta facendo di tutto per mettere in sicurezza la strada per i tantissimi ciclisti che la frequentano. Il Covid ha rallentato i lavori per la realizzazione della nuova pista bidirezionale, conclusa al momento soltanto nel tratto alto, da piazza Mazzini fino al parco Petrarca. Lì si viaggia in sicurezza, se si escludono i lavori urgenti di scavo avviati allo sbocco di via Reginaldo Giuliani, dove in questi giorni si sta provvedendo a rafforzare il sistema di smaltimento delle acque piovane che quest’estate hanno provocato due allagamenti dei portici. In quel tratto ora la ciclabile è interrotta e, anziché smontare dalla bici, in troppi proseguono a pedalare. Altro tratto pericoloso era l’incrocio di piazza Mazzini per le bici in salita da piazza Gries. In quel tratto la ciclabile è sul lato sud, mentre dopo il semaforo inizia la nuova bidirezionale sul lato nord. Ora ai ciclisti è stato imposto di svoltare o a destra in corso Italia o a sinistra verso palazzo Rossi. Frecce segnaletiche a terra, attraversamento ciclabile bidirezionale e dosso spartitraffico. La pista sul lato di palazzo Rossi per una decina di metri ora è a doppio senso di marcia e consente di raggiungere in sicurezza la pista verso piazza Vittoria. DA.PA
Il Comune, dopo un incidente mortale in cima al corso e due incidenti gravi di fila in piazza, sta facendo di tutto per mettere in sicurezza la strada per i tantissimi ciclisti che la frequentano. Il Covid ha rallentato i lavori per la realizzazione della nuova pista bidirezionale, conclusa al momento soltanto nel tratto alto, da piazza Mazzini fino al parco Petrarca. Lì si viaggia in sicurezza, se si escludono i lavori urgenti di scavo avviati allo sbocco di via Reginaldo Giuliani, dove in questi giorni si sta provvedendo a rafforzare il sistema di smaltimento delle acque piovane che quest’estate hanno provocato due allagamenti dei portici. In quel tratto ora la ciclabile è interrotta e, anziché smontare dalla bici, in troppi proseguono a pedalare. Altro tratto pericoloso era l’incrocio di piazza Mazzini per le bici in salita da piazza Gries. In quel tratto la ciclabile è sul lato sud, mentre dopo il semaforo inizia la nuova bidirezionale sul lato nord. Ora ai ciclisti è stato imposto di svoltare o a destra in corso Italia o a sinistra verso palazzo Rossi. Frecce segnaletiche a terra, attraversamento ciclabile bidirezionale e dosso spartitraffico. La pista sul lato di palazzo Rossi per una decina di metri ora è a doppio senso di marcia e consente di raggiungere in sicurezza la pista verso piazza Vittoria. DA.PA


