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BOLZANO. È iniziata la corsa contro il tempo. Col campo di gara ben posizionato tra piazza Verdi, via Garibaldi e piazza Stazione. Su quest'asse si sono avviati due cantieri quasi in contemporanea: via in netto anticipo la costruzione della nuova ciclabile che affianca il sedime ferroviario tra le due piazze incidendo su via Garibaldi, un filo in ritardo gli scavi per una delle ultime infrastrutturazioni dell'area, con un occhio al Waltherpark.
L'accelerazione è stata inevitabile: «Si vuole concludere i lavori entro la data d'inizio del Mercatino» spiegano in Comune. Dove si guarda con preoccupazione alla nuova, ma non inedita, presenza di mezzi per lo scavo in uno degli snodi strategici della città. E con altrettanta attenzione si osserva il calendario: il 28 novembre, praticamente domani, si avvia infatti la kermesse natalizia. «Via a fine ottobre con la pista che tra qualche mese accoglierà le bici provenienti dal ponte ciclopedonale di Mayr Nusser» aveva annunciato a sua volta Ivan Moroder, ingegnere del Comune.
Detto fatto: si intravvede già il suo tracciato che, nelle intenzioni viabilistiche, dovrà sanare un buco nella geografia della mobilità sostenibile. Chi vuole oggi, scendendo dalla pista sul Lungo Isarco, bypassare piazza Verdi e arrivare in stazione, deve affrontare i pericoli di un transito difficoltoso sfilando nelle corsie delle auto e facendosi passare a pochi centimetri i bus. Oppure, per almeno evitare il traffico ordinario a sua volta stretto dal cantiere del Waltherpark, infilarsi nella corsia bus, vagamente protetta, approfittando dai pochi minuti di assenza di corse dei mezzi pubblici. In realtà questo è un tratto viabilisticamente centrale che ha sofferto negli ultimi anni incisioni profonde in molti punti del suo percorso: «L'idea è stata approfittare dei lunghi lavori nel quadrante - spiegano negli uffici traffico - per risolvere definitivamente una delle criticità di via Garibaldi».
Appunto, l'assenza di una componente ciclabile. La pista, secondo progetto, starà addossata al confine della stazione sulla sua destra, avrà sulla sinistra la corsia bus, dalla quale la dividerà una protezione, per poi vedere al centro le due corsie riservate al traffico ordinario. Ma non è finita, perché sull'estrema sinistra rispetto alla pista, lo stesso marciapiede attualmente molto condizionato dal cantiere del Waltherpark, verrà lievemente aumentato per consentire un transito più agevole ai pedoni. Nella sostanza, così come è accaduto già per la prima parte di via Alto Adige, anche in via Garibaldi si è deciso - a monte - di connettere ai lavori del grande cantiere una serie di aggiustamenti viabilistici sulle strade che lo circondano. Lo stesso, in termini di riprogettazione, succederà in viale Stazione che, a febbraio, vedrà avviarsi i lavori per le due sezioni di parco che la affiancano per poi trasformarsi in ztl con ridisegno dei suoi stessi rapporti architettonici con gli spazi verdi. A conclusione di questo complesso ridisegno di tutto il quadrante urbano sul piano di una maggiore sostenibilità dei flussi, avverrà l'anno prossimo la consegna del ponte pedociclabile che già adesso "al grezzo" sta crescendo a fianco del vecchio distributore di benzina e collegherà la pista del Lungo Isarco sinistro a quella, oggi costruzione, di via Garibaldi.


