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BOLZANO. Eccola, la gru. A guardarla accanto al campanile del duomo si vedono tutti i suoi 80 metri. È stata montata in una notte accanto al cantiere di palazzo Campofranco e offre il segno e anche il senso di una operazione di grande portata. Dai tempi della riqualificazione del Grifone, il centro non vedeva un progetto simile. Non cambierà molto dal di fuori, piazza Walther, ma moltissimo dal di dentro. Ed era ora. Questa porzione di città, molto sensibile architettonicamente, che conserva il nucleo settecentesco lungo l'asse di via della Mostra, aveva subito danni gravi durante i bombardamenti dell’ultima guerra e il progetto del conte Huyn, supportato dall'architetto Michele Stramandinoli, giunge dunque a quasi 70 anni da quelle ferite. Cambierà poco la piazza perché il ristorante che sarà operativo lungo la terrazza neo-rococò verrà sì costituito anche con elementi in vetro e acciaio ma questi saranno nascosti alla vista di chi passeggerà lungo la piazza. Più evidenti gli interventi nel cortile interno, invece. Sarà preservato il "monumento verde" costituito dal vecchio Ginko Biloba al centro dello spiazzo ma poi saranno effettuati scavi in profondità per ospitare un piccolo centro commerciale di poco meno di duemila metri. La gru montata ieri testimonia anche che l'agenda dei lavori è stata finora rispettata al secondo. E dunque tutto fa presumere che la tabella non dovrebbe essere modificata. «Salvo sorprese negli scavi», ha aggiunto Stramandinoli al proposito, riferendosi alla eventualità che si possano rinvenire residui di bombe di aereo, vista la vicinanza con la stazione più volte bombardata. Ma se questo non accadesse, tutto sarà concluso entro due anni e mezzo circa.
E passerà le consegne all'altro progetto poco lontano, quello di Benko, che a sua volta dovrebbe partire alla fine del 2017 massimo 2018 appena conclusi i lavori di risistemazione della nuova area per la stazione autocorriere in via Renon. La presenza della gru fatta e finita in vicolo Parrocchia significa anche che si dovranno risolvere alcuni problemi di convivenza tra il cantiere di palazzo Campofranco e la viabilità lungo l'asse piazza Domenicani- piazza Walther. La committenza aveva chiesto di poter lavorare di notte, così da evitare impatti eccessivi sul traffico. Ma dovrà essere trovato un accordo sugli orari. Il cantiere ha chiesto di poter muovere i mezzi per portare via la terra per lo scavo interno almeno fino alle 22 ma il sindaco ha rilevato la presenza dell’hotel Città nei pressi e le esigenze degli ospiti. L'accordo si troverà. Probabilmente i camion interromperanno il lavoro un po' prima e il cantiere lavorerà agli scavi qualche giorno in più. Ma sono dettagli.
Quello che conta è che la riqualificazione di una parte importante del centro e' partita. E non sarà la sola. A pochi passi, è prevista infatti per settembre di quest'anno, la fine dei lavori di ristrutturazione dell'ex Blue Moon, in via Argentieri . Ma con una terrazza che guarderà piazza Walther.
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