PIETRALBA. Una settimana esatta: giovedì prossimo, il 14 giugno, sarà deciso il nome del nuovo priore del santuario mariano di Pietralba. E sarà proprio l'ex priore, padre Lino Pacchin, nella sua nuova veste di responsabile dei vari santuari del nord est italiano, a scegliere quello che sarà il suo successore. Una scelta complicata oltremodo dal fatto che il priore di Pietralba deve essere un perfetto conoscitore anche della lingua tedesca. Insomma, un perfetto bilingue, in linea con i dettami della provincia in cui ci troviamo, evidentemente. Proprio questa necessità pare sia stata la causa di un ritardo nella designazione che arriverà ad alcuni mesi dalla partenza di padre Lino dall'amena località che sovrasta l'abitato di Nova Ponente.

Nei giorni scorsi i Servi di Maria - che gestiscono anche il santuario mariano altoatesino - hanno esaminato varie situazioni al loro interno. Si sono fatti anche i primi nomi di possibili candidati a prendere il posto che era di padre Pacchin. Tra i favoriti alla successione - e quindi, in sostanza, da mettere in pole position nell’elenco dei potenziali nominabili - c'è anche padre Giuseppe Maria Corradi. Il quale, fra l’altro, è anche cappellano degli Schützen, cosa che non ne mette in discussione la perfetta bilinguità.

«E' uno dei potenziali nominabili - ci dice padre Lino - ma la scelta non è stata ancora fatta. Il 14 giugno riunirò il consiglio direttivo per decidere e quindi il giorno dopo la nomina sarà ufficiale. Per ora posso dire soltanto che il nuovo priore sarà della comunità dei Servi di Maria di Pietralba».

Questa affermazione restringe, e di molto, la cerchia dei papabili. Fra i padri del santuario non sono molti coloro che conoscono bene la lingua tedesca. Proprio per questo le "chanches" di padre Giuseppe Maria Corradi sono notevoli. Ma è presto per fare previsioni: tutto è demandato al consiglio direttivo del 14 giugno che sarà convocato da padre Lino Pacchin con lo scopo prioritario di designare il nuovo priore del santuario mariano.

Intanto anche a Pietralba, si è conclusa la stagione primaverile caratterizzata, anche quest'anno, da una serie di manifestazioni di grande richiamo. Al di là delle celebrazioni religiose, ci sono state diverse iniziative volute da tempo proprio da padre Lino Pacchin che ha dato la sua impronta anche agli eventi che caratterizzeranno i prossimi mesi estivi. Al santuario mariano è previsto l'arrivo di autorità religiose molto importanti, alcune delle quali prenderanno parte anche alla tradizionale rassegna di incontri-dibattito sui temi di attualità che, da anni, sono molto seguiti anche dai residenti e dai turisti in ferie nella zona. Evidentemente, questa rassegna sarà l’ultimo appuntamento locale con la “firma” di padre Lino: poi, una volta designato il nuovo priore, toccherà a lui prendere in mano la gestione del santuario e decidere cosa confermare e cosa impostare con il proprio stile e indirizzo per il prossimo periodo. E' anche per questo che la sua nomina è attesa con particolare curiosità.

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