LAIVES. Una delle promesse fatte a suo tempo dalla Provincia alla comunità di Pineta e, nello specifico, al comitato civico, è stata quella di costruire un ponte sulla variante alla statale 12 per collegare mediante pista pedociclabile, l'abitato di Pineta alla zona sportiva Galizia. La soluzione del ponte è arrivata dopo lunghe discussioni sulla opportunità di questa opzione rispetto a quella del sottopasso, una soluzione - quella del ponte - tenacemente sostenuta dal comitato civico di Pineta. Questo ponte ancora non è stato costruito ma - dice Franco Magagna, esponente del comitato civico di Pineta - abbiamo oramai ampie garanzie che verrà fatto. «L'ingegner Simone, della Provincia, ci ha anche fatto vedere il progetto e da quanto abbiamo potuto sapere, l'intervento potrebbe iniziare nel corso del 2016. Altra conferma che ci ha dato l'ingegnere provinciale è che nelle prossime settimane verrà anche sistemata la parte della rotatoria a nord di Pineta per definire meglio gli attraversamenti pedonali oggi pericolosi. Per affrontare questi lavori si è anche riunito il gruppo di coordinamento fra il Comune di Laives e la Provincia». Il 2016 come possibile anno nel quale incominciare la costruzione del cavalcavia pedociclabile fra Pineta e la zona sportiva Galizia, è confermata anche dall'assessore all'urbanistica Giovanni Seppi. "A febbraio porteremo in consiglio comunale la modifica del piano urbanistico comunale per inserire la nuova opera pedociclabile. Un volta approvato questo primo passo concreto si passerà agli espropri dei terreni necessari. A tale proposito, ho già preso i primi contatti con i proprietari privati per affrontare la questione e illustrare sinteticamente cosa succederà nell'area interessata". Il ponte pedociclabile vedrà la luce nell’immediata periferia sud dell'abitato di Pineta, fra il portale nord della variante in galleria e la pizzeria "La Torre". Si tratterà (stando ai primi rendering disponibili) di un'opera curata anche per quel che riguarda l'estetica ovvero, non sarà una semplice passerella per andare da una parte all'altra del territorio superando la variante, ma una piccola "opera d'arte" che contribuirà a valorizzare il territorio.

Oggi, chi abita a Pineta e vuole raggiungere la zona sportiva Galizia, pur avendola a poche centinaia di metri di distanza in linea d'aria, è costretto ad andare fino a Laives e da lì, scendere lungo via Galizia, almeno fino a quando non sarà realizzato il nuovo collegamento stradale fra la rotatoria appena costruita e l'area sportiva. Per un adulto munito di automobile, tutto sommato non è un grosso disagio, ma per un ragazzo che non ha ancora la patente e quindi si sposta sul territorio a piedi, in bicicletta o con un motorino, significa percorrere qualche chilometro ogni volta, un disagio notevole se si considera che sono tantissimi i giovani che giocano a calcio, praticano atletica leggera o tiro con l'arco, i cui impianti si trovano proprio in zona Galizia. Un collegamento più diretto invece, oltre che favorire tutti questi giovani, di sicuro verrà accolto con piacere anche tutti coloro che amano fare qualche passeggiata in tranquillità. In prospettiva futura, questo nuovo collegamento pedociclabile diventerà prezioso anche per l'estensione di una più ampia rete di piste ciclabili sul territorio, da una parte all'altra della vallata, come hanno sempre auspicato anche gli operatori turistici di Laives.

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