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BOLZANO. Il lido, domenica, è rimasto chiuso a causa del maltempo, e ieri dopo le proteste verbali sono arrivati gli insulti scritti con il rossetto all’ingresso dello stabilimento.
«Domenica abbiamo deciso di non aprire - spiega Gianni Felicetti, responsabile del Comune per quanto riguarda l’impianto di viale Trieste - perché al mattino pioveva e il prato era impraticabile. Il meteo inoltre prevedeva un ulteriore peggioramento nel pomeriggio». Ieri l’impianto è rimasto chiuso per lo stesso motivo fino al mattino ed ha aperto alle 14.30. «Sono arrivati comunque solo alcuni abbonati che si sono fermati poi a giocare a carte e abbiamo staccato in tutto tre biglietti. Purtroppo, né domenica né ieri, non è stato possibile aprire la piscina coperta, come è avvenuto in altre occasioni di pioggia, perché dal 20 agosto sono iniziati i lavori di manutenzione della vasca in vista dell’apertura che quest’anno, salvo imprevisti dell’ultima ora, è fissata per lunedì 9 settembre. Mentre il lido chiude domenica 8». Per gli appassionati del nuoto quindi non ci sarà, come invece è sempre avvenuto in passato, una sosta forzata di due-tre settimane.
«L’altra cosa positiva - spiega Felicetti - è che noi abbiamo proposto al Comune di tenere aperto al pubblico dalle 9 alle 21 fino all’inizio di ottobre, quando riprenderà l’attività delle associazioni. Da ottobre si tornerà agli orari normali. In previsione del fatto che dopo questa perturbazione arrivino altre giornate calde, si vorrebbero aprire le vetrate per consentire a quanti lo desiderino di utilizzare la parte di prato antistante la piscina dei piccoli. Aspettiamo il via libera del Comune, ma non dovrebbero esserci particolari problemi».
Nella primavera del prossimo anno, quando l’impianto coperto chiuderà i battenti, partiranno i lavori che prevedono il rifacimento della vasca piastrellata. La nuova sarà in acciaio e l’acqua sfiorerà il pavimento così come stabilito dalle nuove normative. Il cantiere occuperà inevitabilmente anche parte del prato antistante.
«Verranno rifatti - spiega ancora Felicetti - anche i trampolini: intervento necessario in quanto, con la sostituzione della vasca, l’acqua si alzerà di 28 centimetri».
Nell’autunno del 2014 saranno ultimati i lavori al lido con il rifacimento di cabine e spogliatoi.
Sembra invece definitivamente accantonato il progetto di chiusura con grandi vetrate della vasca Isarco, per consentirne l’utilizzo anche in inverno. Cosa questa più volte richiesta sia dalle associazioni che dagli appassionati di nuoto in genere.
Per ora bisogna accontentarsi di una copertura delle due vasche - olimpionica e Isarco - con un telo speciale che evitando l’effetto clorofilla, permetterà di non svuotare l’acqua. All’inizio della nuova stagione basterà semplicemente filtrarla: operazione questa che consentirà un notevole risparmio.©RIPRODUZIONE RISERVATA


