Bolzano. Fresco di ingresso nella Lega, Marco Caruso torna a battere su uno dei progetti che gli stanno più a cuore, il rifacimento della Pista Zero di pattinaggio in via Genova. «Me ne occupo dal 2013, il Comune è riuscito a commissionare due studi di fattibilità e non c’è ancora il progetto, per non parlare dei finanziamenti», accusa Caruso, ieri all’impianto con i colleghi consiglieri Luigi Nevola e Kurt Pancheri. «I partiti della maggioranza vengono qui in campagna elettorale, poi il progetto sparisce. Se vinceremo le elezioni comunali, manterremo la promessa di rifare la Pista Zero». Nevola anticipa che sarà un filone elettorale fino al voto di settembre: «Elencheremo tutte le promesse tradite della giunta Caramaschi». L’ultimo studio di fattibilità, che risale all’aprile 2018, ha portato i costi da 1,3 a 3,6 milioni di euro. «Ma va bene, sono stati accolti alcuni suggerimenti e ora l’operazione prevederebbe la copertura della pista e la realizzazione all’esterno di una pista in ghiaccio sintetico», commenta Caruso, «A dicembre in consiglio comunale hanno accolto il mio ennesimo documento voto sull’impianto, ma a maggio l’assessore Luis Walcher ci ha detto che vanno ricalcolati i fondi». Nevola accusa: «Quattro anni di promesse».

©RIPRODUZIONE RISERVATA