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BRESSANONE. Calano in generale i reati a Bressanone, ma, in controtendenza, aumentano i furti all’interno delle abitazioni e nei negozi. Il quadro relativo agli anni 2015-2016 a Bressanone è stato illustrato ieri nel corso della settimanale riunione di coordinamento delle forze di polizia presieduta a palazzo Ducale dal commissario di governo, il prefetto Elisabetta Margiacchi.
Nel dettaglio, alla diminuzione dei reati pari al 13,6 per cento, ha fatto da contraltare l’aumento dei furti nelle case private (23 in più) e negli esercizi commerciali (9 in più rispetto al precedente periodo), un’emergenza che si riflette in un livello d’allarme effettivamente aumentato soprattutto in alcune zone di Bressanone.
Per quel che riguarda altri furti (-3,7%), le truffe e le frodi informatiche (-43,2%) e il traffico di stupefacenti (-53,3%), la situazione è appunto in linea, positiva (con le rapine in numero stabile), con la tendenza generale di Bressanone, che “denota - è stato detto - un buon controllo del territorio”.
Accanto al questore Giuseppe Racca e ai comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, colonnelli Stefano Paolucci e Giulio Piller, alla riunione ha partecipato il sindaco del capoluogo della Valle Isarco Peter Brunner, invitato “ad esporre le problematiche inerenti la sicurezza urbana del territorio amministrato, al fine di individuare gli interventi più appropriati”.
Esaminati i dati della situazione, l’attenzione del prefetto e del sindaco si è incentrata sui servizi di controllo al di fuori dei luoghi dove si svolgono attività di intrattenimento e spettacolo, ossia prevalentemente le discoteche e le sale da ballo, “già oggetto di uno specifico dispositivo, ma che esigono - è stato sottolineato - un ulteriore potenziamento in termini di sorveglianza esterna, specie con l’approssimarsi della stagione primaverile ed estiva, con la collaborazione dei gestori”.
In merito il commissario del Governo ha annunciato “l’imminente sigla con i rappresentanti dell’Unione albergatori e pubblici esercenti Alto Adige e l’Unione commercio e turismo del Protocollo d’intesa per la sicurezza nelle discoteche, atto proprio a perseguire, con il coinvolgimento degli imprenditori del settore e la stretta collaborazione delle forze dell’ordine, il contrasto dei comportamenti a rischio, violenti, individuali e di gruppo, spesso correlati al consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope e di alcol, forieri di risse e fatti penalmente rilevanti davanti ai predetti locali”.
Relativamente, invece, agli ulteriori miglioramenti mirati all'elevazione degli standard di sicurezza urbana nel territorio del comune brissinese, il prefetto Elisabetta Margiacchi ha assicurato al sindaco Brunner “ogni forma di collaborazione inerente le proposte che il primo cittadino valuterà di sottoporre in virtù della possibilità, rinforzata dalle recenti disposizioni di cui al decreto legge 14/2017, di emanare, ordinanze a tutela della sicurezza urbana, del decoro cittadino, di contrasto all’abusivismo”.


