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CORVARA. Un altro, importante passo in avanti, verso il ritorno alla normalità e soprattutto per rimettere in movimento le attività commerciali (e quindi l’economia locale), dopo il disastroso incendio che il 31 dicembre scorso ha devastato il residence Piz da Lec, in centro a Corvara. Da qualche giorno infatti ha riaperto il ristorante al pianoterra dell'hotel e da sabato ha ripreso l’attività anche il Pub Underground, sempre al pianoterra della struttura.
Per quanto riguarda il ristorante, in particolare, l'attività ha potuto riprendere alla fine dei lavori di ripristino dei locali che avevano subito pesanti conseguenze non per le fiamme, dalle quali non erano stati toccati, ma a causa del fumo e dell'acqua usata dai pompieri per spegnere il grande rogo scoppiato, a causa di un petardo, la notte dell'ultimo giorno del 2012. Gli affari al ristorante sono quindi tornati a dare un po' di sollievo al gestore e questa, insieme a quella del pub, sono l'ennesime attività commerciali che riprendono al Piz da Lec dove, nel frattempo, restano evidenti e inquietanti i segnali del grande incendio.
L'attività del ristorante e del bar - ritrovo ha quindi potuto riprendere dopo la sistemazione dei locali: si tratta di una boccata di ossigeno rispetto alle cupe previsioni immediatamente successive al rogo, quando si era temuto che una ripresa sarebbe stata impossibile o quasi. Invece, come abbiamo già avuto modo di riportare, hanno ripreso a lavorare sia alcuni negozi (Sport Badia ha trasferito l'attività in altre strutture di Corvara) che il supermarket Zipperle che, grazie all'impegno dell'amministrazione comunale, ha ripreso la vendita della merce all'interno di un prefabbricato allestito in piazza del Mercato.
Intanto al Piz da Lec proseguono i lavori per liberare sia il materiale devastato dal fuoco che per proteggere quel che resta dello stabile. I primi segni evidenti di questo impegno si notano negli ultimi due piani dell'edificio dove, entro un paio di settimane, l'operazione bonifica, fondamentale evidentemente per partire con i lavori successivi, dovrebbe essere conclusa. A pianoterra invece un grande telo nero copre parte degli spazi non riattivati, in modo da proteggerli dalle intemperie. Subito dopo Pasqua dovrebbe essere presa la decisione operativa su come e quando ricostruire ciò che è stato devastato dal fuoco della notte di San Silvestro.
Intanto la giunta comunale, che segue costantemente i lavori al Piz da Lec fornendo prezioso supporto, ha preso proprio nei giorni scorsi una serie di decisioni legate all'importante progetto di coprire i campi in terra rossa del tennis. Dice a questo proposito il sindaco Robert Rottonara: «Abbiamo bandito le due gare di appalto per la sistemazione esterna dei muri e quindi per la copertura dell'impianto. L'obiettivo è poter iniziare a lavorare subito dopo le feste di Pasqua».
Rinviata invece la decisione per quanto riguarda un altro intervento previsto, quello di spostare e di coprire la parete di roccia artificiale esistente in paese. «Ci sono ancora problemi burocratici da superare. Penso - dice il sindaco - che una scelta precisa la faremo nelle prossime riunioni di giunta. Resta confermato che la parete di roccia verrà spostata nei pressi dei campi da tennis e verrà coperta con una vetrata in modo da rfenderla fruibile anche nei mesi invernali».
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