BOLZANO. «Siamo soddisfatti della riuscita del Pokémon Camp».

Michael Frei, responsabile marketing del centro commerciale Twenty, è felice per la risposta della cittadinanza di Bolzano per il primo giorno del Pokémon Camp, l’insieme di iniziative dedicate ai mostriciattoli divenuti famosi, a partire dai primi anni Novanta, grazie a videogiochi della Nintendo e ai cartoni animati giapponesi, chiamati anime.

Sono stati tanti, infatti, i bambini che ieri sono corsi al Twenty per poter partecipare alla prima delle due giornate interamente dedicate al mondo dei Pokémon.

Con i joystick e le console in mano, i ragazzini si sono sfidati in accese lotte nelle quali hanno fatto combattere i piccoli mostri virtuali.

Tanti i bambini che si sono alternati nell’arena allestita al secondo piano del centro commerciale: mentre due si impegnavano a far lottare i loro Pokémon, gli amici, in piedi dietro di loro, continuavano a fare il tifo, in attesa che fosse il loro turno.

Camminando per il Twenty, comunque, non era difficile capire chi avesse partecipato ad uno dei tanti tornei organizzati nel pomeriggio: i bambini che indossavano il cappello giallo a forma di Pikachu avevano sicuramente detto la loro nell’arena.

L’evento non è dedicato esclusivamente all’applicazione per cellulari Pokémon Go che ha fatto tornare alla ribalta le piccole creature virtuali, ma anche a tutti i giochi che hanno reso famosi i mostriciattoli giapponesi.

I bambini si sono potuti infatti divertire con quiz e tornei di tutte le discipline del mondo Pokémon: oltre alle carte, i videogiochi di tipo tradizionale per la Wii U e il Nintendo 3DS.

La caccia con lo smartphone è comunque una delle proposte organizzate all’interno del centro commerciale: «Ci eravamo accorti - prosegue Frei - che molti dei nostri clienti si divertivano girando per i negozi a caccia di Pokémon».

E anche nella giornata di ieri il divertimento non è mancato: «Abbiamo visto in giro tanti bambini con i gadget dei Pokémon - sottolinea Frei - ma sono tanti anche gli adulti che si sono divertiti».

A supervisionare il corretto andamento dei diversi tornei ci hanno pensato dei veri e propri esperti del mondo Pokémon: «Io mi occupo di dare assistenza a tutti i bambini e tutti i ragazzi che si sono radunati per catturare i Pokémon più rari - spiega Antonio Cardillo, di ProGaming Italia - noi esperti diamo consigli e guidiamo i ragazzi verso le migliori soluzioni di gioco in modo che possano godere al massimo dei loro videogiochi». Il Pokémon Camp proseguirà anche nella giornata di oggi, sempre al secondo piano del Twenty dalle 14 alle 22.

(fs)

GUARDA FOTO

E VIDEO

WWW.ALTOADIGE.IT