MERANO. Non un semplice campo di tiro, ma una cattedrale tra i meli di Maia Bassa. A questo assomiglia il progetto realizzato dall'architetto Stefan Gamper per creare il nuovo poligono di tiro per gare nazionali e internazionali di tiro sportivo e venatorio all'ex scalo merci di Maia Bassa.

Dopo anni spesi ad acquistare i terreni necessari, ora la Provincia passa alla fase operativa. Il decadente poligono di via Castel Gatto sarà sostituito da un mega impianto da 4,7 milioni di euro, disegnato su due piani e capace di ospitare non solo una o due piste di tiro, ma addirittura tribune per spettatori, spazi per il tiro al cinghiale o alla lepre mobile, aula d'esami e, per non farsi mancare nulla, anche una sala esposizione per il museo dei cacciatori.

Traslochi in serie. La costruzione del nuovo poligono di tiro in fondo alla via Rabbiosi rientra nel più grande progetto a cascata che andrà a premiare i giardini di castel Trauttmansdorff. Il vecchio impianto per il tiro a segno lascerà il posto al nuovo campo da calcio del Maia Alta, e il terreno di gioco sarà sacrificato per fare un nuovo parcheggio per l'orto botanico. Il nuovo poligono di tiro, contrariamente a quanto si era ipotizzato all'inizio, sorgerà su due piani, solo uno interrato. Ma una parte del nuovo edificio sarà ancora più alta per ospitare il museo del cacciatore e l'appartamento del custode. L'attuale crossodromo del Moto Team Merano e le colline percorse ogni fine settimana dalle moto dovrà lasciare il posto e non potrà più tornare al suo posto.

Super struttura. Il poligono avrà a disposizione quattro stand: da dieci metri per il tiro ad aria compressa, da 25 metri per la pistola automatica, da 50 metri per i calibro 22 e da 100 metri per il fucile da caccia. Lo spazio più ampio è riservato al calibro 22, stand da oltre 1.700 metri quadrati nel quale potranno sparare in contemporanea fino a 10/12 tiratori. Ma ci sarà anche lo stand per sparare al cinghiale o alla lepre mobile. Ogni stand disporrà di tribune o comunque di uno spazio riservato agli spettatori. Nell'edificio ci sarà anche un bar, un foyer e persino un'aula per gli esami di caccia da 90 metri quadrati. Ma non ci fermiamo qui: sono previste anche un'armeria, alcuni uffici tra i quali quello della direzione gara.

La nuova palazzina andrà a occupare oltre la metà dello spazio oggi occupato dal campo da cross. Lungo la ferrovia e l'Adige inoltre saranno realizzati una quindicina di posti auto, il tutto in fondo alla via Rabbiosi, una strada oggi pubblica per metà, visto che a una certa ora della sera viene chiusa da una cancellata installata dai contadini di Maia Bassa a protezione dei loro meli e azionabile solo con un telecomando, molto prezioso e ricercato.

Progetto esecutivo. Il progetto esecutivo dovrà essere realizzato entro 90 giorni e al progettista che presenterà l'offerta migliore andranno 252 mila euro (direzione lavori compresa). Una volta pronto il progetto e indetta la gara per la costruzione, l'impresa vincitrice avrà tempo due anni per completare l'opera.

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