BOLZANO. Sarà una Santa Barbara all’insegna della celebrazione più stretta, senza troppe concessioni alla mondanità. E’ una scelta filosofica precisa quella del corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano che per il prossimo 4 dicembre si appresta a festeggiare la patrona dei pompieri con moderazione.

Nessuno spazio, insomma, agli eccessi all’interno della caserma di viale Druso. Il programma, infatti, prevede la santa messa alle 9.30 celebrata dal parroco di Gries Robert Gamper e da Padre Reinald, curato dei vigili del fuoco. Subito dopo il comandante Ernst Preyer illustrerà l’attività svolta durante l’anno e i principali eventi accaduti. Terminata la relazione breve rinfresco indirizzato solamente agli uomini della caserma e ai più stretti collaboratori del servizio.

Scompare, insomma, il tradizionale pranzo ricco in compagnia delle autorità in nome di una spending review complessiva. In fondo si torna alle origini più religiose della ricorrenza.

Santa Barbara, curiosamente, viene considerata protettrice contro le morti improvvise o violente e i fulmini. Vissuta dal 273 al 306 fu condannata e torturata dal padre per la sua scelta di convertirsi al cristianesimo. E’ rappresentata iconograficamente con delle piume di pavone perchè la storia vuole che le vergate cui fu sottoposta dessero vita proprio a delle penne di pavone.Oltre che dei pompieri è patrona della Marina Militare, di Artigliera e Genio, dei minatori e degli armaioli. (a.c.)

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