PHOTO
BOLZANO. I cittadini protestano con lettere e telefonate al giornale.«La viabilità di ponte Roma è complicata, dicono. Le corsie si sdoppiano e si restringono improvvisamente e quella preferenziale dei bus si "apre" che non te l'aspetti. E non va bene nemmeno la viabilità con i semafori a volte accesi a volte lampeggianti che non aiuta all'immissione nella rotonda verso Oltrisarco. La confusione è reale e siamo ad agosto, con le scuole chiuse. Chissà cosa succederà in autunno».
Queste, in sintesi, le obiezioni principali degli automobilisti al cambio di viabilità a cui è stato costretto il Comune per la chiusura del sottopasso di viale Trento, necessaria per realizzare il tunnel ferroviario sotto il Virgolo ad opera di Rfi (Rete ferroviaria italiana). Chiusura che - ricordiamo - andrà avanti per un anno ed obbliga la città ad un complesso labirinto viabilistico. Visto che si tratta - come dice il Comune stesso - di una delle direttrici più trafficate della città.
Ramoser: «Previsti correttivi»
Johanna Ramoser, assessora alla mobilità, dice che il monitoraggio è continuo e che sono previsti correttivi.«Abbiamo detto fin da subito che sarebbero stati necessari, e così sarà. Il 25 agosto torna al lavoro il sindaco, subito dopo ci incontreremo anche con il comandante dei vigili Fabrizio Piras per decidere eventuali migliorie che dovranno scattare prima dell'apertura delle scuole». Fissata il 7 settembre. «Voglio ricordare che gli aggiornamenti in corso sono comunque continui e l'attenzione resta alta. La rotonda resta sorvegliata speciale».
Ponte Roma, zig zag continuo
A ponte Roma le corsie si sdoppiano e si restringono e costringono a pericolosi zig zag. Da via Roma in direzione Oltrisarco si parte con una corsia che poi si sdoppia. In direzione opposta succede il contrario. C'è una sola corsia che a metà ponte si sdoppia per far spazio al bus. Sta succedendo anche che molti automobilisti e scooteristi in uscita dalla rotonda diretti verso piazza Adriano si trovino improvvisamente sulla corsia sbagliata, con i veicoli in senso contrario quasi "addosso": "Quella corsia ci porta in automatico fuori - dicono - e non capiamo perchè". «Vedremo di capire cosa e perché succede», riprende Ramoser. La corsia dei bus che si apre all'improvviso - secondo molti automobilisti - crea non poche difficoltà allo stesso autista del mezzo pubblico che vede tagliarsi la strada dai veicoli che svoltano in viale Trieste.
Semafori intelligenti che troppo spesso lampeggiano
In poche centinaia di metri alla rotonda sotto il cavalcavia sono sorti come funghi i semafori intelligenti. Servono per far passare oltre ai pedoni le migliaia di bici che si trovano il sottopasso di viale Trento interdetto. Permettono - ma solo in parte - al traffico in uscita dall'arginale di immettersi nella rotonda dove comunque i veicoli girano veloce. La "battaglia" è continua tra chi cerca di farsi spazio per entrare e chi non vuole fermarsi. In questa "battaglia" il semaforo ogni tanto aiuta ogni tanto no perchè lampeggia. Chi è alla guida può trovarsi smarrito: "Ma adesso è acceso o no?"E siamo ad agosto.
Una massa di 42 mila veicoli in transito ogni giorno
Migliorie dunque necessarie per snellire la percorrenza di una delle direttrici più trafficate della città. Interessata quotidianamente dal transito di circa 11.000 veicoli in direzione Arginale-via Claudia Augusta, ai quali se ne aggiungono circa 16.000 che marciano in direzione opposta verso piazza Adriano oltre ad altri 15.000 lungo l'asse di viale Trento e dell'Arginale.E le scuole aprono a breve.


