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BOLZANO. Una task force permanente contro l'emergenza traffico, chiamata a monitorare la viabilità e intervenire rapidamente sulle criticità. È la decisione presa dal Comune dopo la riunione convocata dal sindaco Claudio Corrarati e dall'assessora alla Mobilità Johanna Ramoser. Il tavolo si riunirà periodicamente, analizzerà i dati sui flussi e seguirà gli effetti dei numerosi cantieri aperti in città. «Non vogliamo limitarci a inseguire le emergenze», spiega Corrarati.
Il primo osservato speciale sarà Ponte Roma, già sotto pressione anche per il vicino cantiere Rfi. Tra gli interventi allo studio ci sono l'allargamento della ciclabile tra Oltrisarco, Ponte Roma e viale Trento e una revisione delle fasi semaforiche per rendere più fluidi i movimenti di auto, pedoni e biciclette. Nell'ambito del “Progetto anticoda”, affidato all'ingegnere Stephan Besier, si valuterà anche una riprogettazione complessiva della rotatoria e dei suoi innesti.
Tra le ipotesi c'è persino l'aumento del numero di corsie sul ponte, intervento del quale dovrà essere verificata la compatibilità strutturale. Per i ciclisti si studierà invece la possibile realizzazione di una passerella a sbalzo. Intanto il Comune prepara un piano di emergenza traffico per il futuro cantiere di Ponte Palermo, destinato nei prossimi mesi ad avere nuove ripercussioni sulla circolazione cittadina.
Il problema, però, guarda anche oltre i cantieri. Il parcheggio Siberia è ormai al limite della propria capacità e il Comune vuole discutere con la Provincia la realizzazione di aree di attestamento ai margini di Bolzano, collegate al centro attraverso trasporto pubblico e mobilità ciclabile. L'obiettivo è intercettare non soltanto i turisti, ma anche le migliaia di pendolari che ogni giorno entrano in città. Il tavolo sul traffico continuerà a riunirsi per verificare l'evoluzione della situazione.



