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BOLZANO. Il fenomeno è ancora «residuale» rispetto al Brennero, ma inizia ad avere cifre di un certo rilievo, almeno nel fine settimana. Il governo di Vienna tra domenica e lunedì ha respinto infatti sette migranti a Prato Drava, che evidentemente non avevano titolo per rimanere in Austria.
Si tratta di iracheni, libici e marocchini, che sono stati riportati al valico in val Pusteria. Secondo le prime informazioni trapelate i profughi, o presunti tali, sono stati fermati «fuori orario» (rispetto agli accordi bilaterali esistenti tra Italia e Austria) e per questo sarebbero stati rimpatriati solamente nella giornata di lunedì, comunque entro le 24 ore consentite.
Non è detto tra l’altro che si tratti solo di migranti entrati in Austria dal valico di Prato Drava. Potrebbero anche essere arrivati fino in Germania ed essere stati respinti da due Paesi diversi. Almeno una parte di essi avrebbe preso invece il treno a Fortezza, per poi cercare di dirigersi a Lienz.
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