APPIANO. Era salito alla croce del Monte Macaion per ammirare lo sterminato e rinomato panorama che si gode dalla cima, ma non ha potuto raccontarlo una volta ritornato in famiglia. Anton Wieser, classe 1959, originario di Andriano, è precipitato dalla vetta della montagna di casa, perdendo la vita. È accaduto nel pomeriggio di ieri.

Wieser nel corso della mattinata, assieme ad un gruppo di amici, aveva risalito gli erti sentieri che con un migliaio di metri di dislivello portano dall’Oltradige alla cima del Macaion, la montagna posta a cavallo tra la val d’Adige e la valle di Non. Una montagna con due nomi, Macaion in italiano e Gantkofel in tedesco, posta proprio sullo spartiacque fra Alto Adige e Trentino. Una montagna con due nomi che ben si addicono alla sua duplice personalità: tanto dolce e boscosa sul lato trentino, tanto scoscesa e rocciosa verso Bolzano. Nonostante la cima sia posta a soli 1866 metri di altitudine, da lassù si ammira uno dei panorami più sconfinati dell’Alto Adige, dal gruppo dell’Ortles Cevedale al Brenta, dalle Alpi Venoste alle Dolomiti. La cima è molto ambita proprio per questo motivo. In vetta c’è un croce, solo a pochi passi, però, si trova il baratro. Bastano quattro o cinque metri per cadere in un vuoto di centinaia di metri.

Cosa sia accaduto esattamente ieri, non è dato sapere, perché la tragedia non ha avuto testimoni. Secondo le prime ricostruzioni, fornite ieri in tarda serata dai soccorritori, il gruppo di escursionisti una volta giunto in cima si è disperso. Chi a guardare il panorama, chi a prendere il sole, chi a rifocillarsi. Ad un certo punto, i compagni di Wieser si sono accorti della sua assenza, ma non ci hanno fatto più di tanto caso. Hanno pensato che, senza avvertire, avesse deciso di tornare da solo. Soltanto una volta arrivati a valle, verso le 19, si sono resi conto che non era mai arrivato a casa. Subito hanno allertato il soccorso alpino del Trentino, che ha coordinato l’intervento. Alle 21, dopo un paio d’ore di ricerche, avviate con il contributo dei vigili del fuoco volontari di Appiano e Predonico, ai piedi della parete est del Macaion, nel territorio comunale di Appiano, si è rinvenuto il corpo, ormai privo di vita, di Anton Wieser.©RIPRODUZIONE RISERVATA