Più di 300 pianisti provenienti da tutte le nazioni del mondo hanno mandato la loro richiesta di ammissione alle preselezioni della 59. Edizione del “Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni”, stabilendo un nuovo record nella lunga storia della competizione.

Un dato confortante per l’istituzione bolzanina e tutt’altro che scontato, visto il calo di adesioni registrato in questi ultimi anni dalle principali competizioni musicali internazionali. Il trend positivo del Busoni testimonia il grande prestigio internazionale di cui gode il concorso fondato nel 1949 da Cesare Nordio, al tempo direttore del conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano.

I giovani pianisti che ambiscono al Premio Busoni hanno avuto tempo fino a 31 maggio per inviare le loro iscrizioni accedendo al sito web del concorso, che riporta moduli e regolamento in cinque lingue: italiano, tedesco, inglese, russo e cinese.

In base al regolamento però, solo 150 di loro potranno essere ammessi alla prima fase di selezione che si svolgerà dal 22 al 31 agosto. I nominativi di coloro che inizieranno la lunga corsa verso le finali del 2013 vengono valutati in questi giorni in base al curriculum inviato.

Tra le 304 candidature pervenute, gli italiani fanno la parte del leone con 66 richieste di ammissione, seguiti da 55 richieste provenienti dalla Corea del Sud, 40 dalla Russia e 25 dal Giappone. Sono 12 invece i candidati tedeschi e quelli 12 ucraini, 11 i cinesi e 10 i giovani talenti provenienti da Taiwan.

Ma le nazioni rappresentate dalle 138 pianiste e dai 166 pianisti che hanno inviato il modulo di ammissione al concorso sono molte di più: Austria, Belgio, Croazia Francia, Armenia, Australia, Bielorussia, Belgio, Brasile, Inghilterra, Bulgaria, Canada, Ecuador, Estonia, Finlandia, Georgia, Grecia, Hong Kong, Indonesia, Israele, Kazakistan, Lituania, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Polonia, Romania, Slovenia, Spagna, Svizzera Turchia, Uzbekistan e Siria. L’eterogeneità dei paesi di provenienza dei candidati non può che confermare il prestigio sempre crescente che la competizione bolzanina sta acquisendo in ambito internazionale.

Sarà Ewa Kupiec (Polonia) a guidare la giuria che avrà il compito di decretare i nomi dei 24 finalisti che si sfideranno nel 2013 per la conquista del podio. A fianco della pianista polacca, troviamo altri illustri esponenti del pianismo internazionale, come Sergey Babayan (Armenia/Usa), Tong-Il Han (Sudkorea), Benedetto Lupo (Italia), Jan Michiels (Belgio) e Wu Ying (Cina). Al vincitore del primo premio spetterà un riconoscimento economico dell’ammontare complessivo di 60.000 Euro accompagnato da una tournèe concertistica internazionale ospitata dalle istituzioni partner del Concorso.

Per la sesta volta la fasi delle preselezioni verranno accompagnate dal „Festival Pianistico internazionale F. Busoni“ che dal 9 agosto al 6 settembre presenterà astri nascenti e fuoriclasse del pianoforte.

La prevendita degli abbonamenti e dei biglietti per assistere alle preselezioni e ai concerti del festival è già attiva presso la cassa del Teatro Comunale di Bolzano, tel. 0471 053800. www.concorsobusoni.it www.bolzanofestivalbozen.it www.vipticket.it

Per la prima volta nella storia del concorso, il modulo di iscrizione era compilabile solo on line sul sito del consorso www.concorsobusoni.it. Erano ammessi all’iscrizione i pianisti nati dopo il 31 maggio 1982 e non oltre il 31 maggio 1996. Come da consuetudine, invece, saranno ammessi solo 150 partecipanti alla prima fase di selezione, che si svolgerà appunto dal 22 al 31 agosto prossimi. E, naturalmente, vinca il migliore

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