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BOLZANO. Era a bordo del suo monopattino elettrico, in piazza Verdi, davanti al teatro comunale, quando è stato fermato da un gruppo di stranieri. Forse un regolamento di conti: le ipotesi che hanno scatenato il pestaggio sono al vaglio degli inquirenti, ma è certo che tutti si conoscevano.
Ad un certo punto un membro del gruppo, un tunisino, avrebbe spinto la vittima (un 40enne marocchino) giù dal mezzo e lì sarebbe cominciata la brutale aggressione. A bastonante. Tante. In testa e sulle gambe. Ad assistere alla scena alcuni passanti, tra cui un anziano che ha avuto la lucidità di chiamare la polizia. Un autobus avrebbe inchiodato per evitare di investire l'uomo, finito in strada mentre il suo aggressore si dava alla fuga a bordo del monopattino appena rubato.
La vicinanza dalla Questura a piazza Verdi ha fatto sì che l'intervento degli agenti fosse immediato. Al loro arrivo l'uomo era sdraiato per terra, a pancia in giù. Lì vicino diverse chiazze di sangue. In quei concitati minuti è arrivata in supporto l'ambulanza della Croce bianca, assieme al medico d'urgenza, che dopo le cure sul posto lo hanno trasportato all'ospedale "San Maurizio" dove è stato sottoposto ad operazione chirurgica già in serata. Gravi le ferite riportate, ma non sarebbe in pericolo di vita. Nel frattempo i poliziotti, anche grazie alla descrizione di un testimone oculare, si sono dati alla caccia dell'aggressore.
Sarebbe già stato individuato e identificato, così come gli altri membri del gruppo, che però non avrebbero partecipato alla lite. Da chiarire i motivi che hanno scatenato l'episodio.


