BOLZANO. Trentino Alto Adige, la regione dei record sull’indebitamento. Siamo i meno indebitati d’Italia per quanto riguarda il numero di persone con mutui e finanziamenti di altro tipo da restituire, solo il 16,9% della popolazione. Allo stesso tempo siamo in testa alla classifica nazionale per la consistenza delle cifre del debito, terzi tra le regioni con 39 mila euro di indebitamento medio pro capite. Insomma, è una popolazione che ricorre assai meno di altre alle diverse forme di indebitamento, ma quando capita è per cifre pesanti.

È questa la fotografia, economica e sociale insieme, del Trentino Alto Adige che esce dalla relazione pubblicata da Eurisc, il database gestito dal Crif, che raccoglie oltre 78 milioni di posizioni creditizie.

LA POPOLAZIONE INDEBITATA. «Un terzo degli italiani ha almeno un credito attivo e ogni mese rimborsa rate per un importo pari a 362 euro. È di 34.253 euro il debito residuo degli italiani», se questa è la sintesi nazionale dello studio del Crif, si passa poi al dettaglio regionale.

In Toscana il 39,2% della popolazione maggiorenne ha almeno un rapporto di credito attivo, e questo la pone al primo posto della classifica nazionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia (con il 36,7%), Lazio e Sardegna (entrambe con il 36% della popolazione) e Lombardia (con il 35,7%).

All’estremo opposto del ranking si colloca il Trentino Alto Adige, in cui solamente il 16,9% della popolazione ha almeno un rapporto di credito attivo, seguito dalla Basilicata (con il 27,9%) e dal Molise (con il 28,8%). Disaggregando il dato per singola provincia, sottolinea il Crif, Livorno è la provincia con la popolazione con la quota più elevata di crediti (il 43,6% del totale), seguita da Lodi, Pisa, Massa-Carrara e La Spezia, tutte al di sopra del 40%. Sono invece Bolzano e Trento, ancora, le province con la minore quota di popolazione con crediti attivi, inferiore al 20%.

LE CIFRE DEL DEBITO. Le regioni in cui i cittadini ogni mese devono sostenere la rata media più elevata sono la Lombardia, con 413 Euro, il Trentino Alto Adige, con 411 Euro, e il Veneto, con 410 Euro. Al Sud e nelle isole troviamo invece le rate più leggere: Sardegna, con 300 euro, Calabria con 307 euro e Sicilia con 312 euro.

Passando alle province, a Sondrio si registra la rata media più elevata con 475 euro al mese, Alto Adige al secondo posto con 466 euro, Treviso terza con 459.

IL DEBITO RESIDUO. Anche per l’indebitamento medio troviamo la Lombardia al primo posto del ranking nazionale, con 43.550 euro pro capite che ancora devono essere rimborsati. Seconda l’Emilia Romagna con 39.984 euro. Il Trentino Alto Adige è terzo con 39.659 euro pro capite da rimborsare.

LE TIPOLOGIE DEL DEBITO. A sorpresa, in Alto Adige, provincia record per il costo delle abitazioni, non sono i mutui la voce più pesante dell’indebitamento. Relativamente alla distribuzione delle diverse tipologie di contratti di credito all’interno del portafoglio delle famiglie, per quanto riguarda i mutui l’incidenza più elevata infatti risulta quella dei Friulani, con il 30,9% del totale, seguiti dai lombardi con il 27,2%, e dagli Emiliani, con il 26,7%.(fr.g.)

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