BOLZANO. Bolzano è sempre e comunque la più costosa. I prodotti di marca sono più cari in città rispetto che a Trento ed Innsbruck. E ancora: i prodotti più venduti risultano essere più cari a Bolzano rispetto che a Trento. Innsbruck però, ma solo in questo secondo caso, batte tutti. Questa la sintesi dell' Astat (Istituto provinciale di statistica) che attraverso l'Osservatorio prezzi ha confrontato tra loro 39 prodotti di largo consumo che vanno dai generi alimentari alle bevande analcoliche, dai mobili agli articoli ed servizi per la casa, fino alla ristorazione. E scendiamo nel dettaglio. Il confronto fra singoli prodotti di marca all'interno dei principali comuni di Bolzano, Innsbruck e Trento rivela - come detto - che per molti prodotti i bolzanini sono costretti a pagare - appunto - il prezzo più alto. Un esempio per tutti la frutta e la verdura. Un esempio: il prezzo al chilo delle banane per la marca indicata è praticamente uguale nei comuni di Innsbruck e Trento (rispettivamente tra 1,99, 1,98 euro e 2,90 euro). A Bolzano, invece, si raggiunge un livello di prezzo lievemente più alto (tra 2,29 e 3,50 euro). Sempre a Bolzano, i prezzi per 1 litro di olio d'oliva di una determinata marca (che l'Astat non nomina) oscillano tra 3,49 e 7,50 euro (tra 2,99 e 6,19 euro a Trento) ed ammontano a 7,39 euro ad Innsbruck. In particolare, a Bolzano il differenziale massimo, cioé la differenza tra prezzo medio e prezzo massimo, in prodotti come biscotti, riso, tonno o chewing gum, è molto più consistente che a Trento e ad Innsbruck. E non è una buona notizia. E c'è dell'altro: i prezzi di prodotti tipici mediterranei come il caffè, l'olio d'oliva e soprattutto la pasta aumentano costantemente e continuamente man mano che ci si sposta da Trento, passando per Bolzano per arrivare ad Innsbruck. Vi sono anche prodotti (come ad esempio pannolini e detersivi per i piatti a mano), che non si distinguono molto per il prezzo massimo ma che ad onor del vero a Bolzano - ma sono nei negozi giusti - sono molto più economici. Tra i prodotti di marca che l'Osservatorio provinciale dei prezzi ha rilevato ad Innsbruck, raggiungono il prezzo più basso le cipolle, le carote, il cioccolato in tavoletta ed il menu completo al ristorante. Nel dettaglio poi i prezzi relativi alla cura della persona sono relativamente simili: per un taglio con shampoo da uomo il bolzanino spende tra i 20 ed i 22 euro, ad Innsbruck si pagano tra i 20 ed i 28,50 euro mentre a Trento si oscilla tra i 19 e i 27 euro. Il dentrificio in tubetto ha un prezzo medio simile a Bolzano (2,19 euro) ed a Trento (2,16 euro), anche se a Bolzano arriva a toccare anche i 2,89 euro, mentre a Trento costa solo 2,49 euro. Innsbruck, con un prezzo medio di 2,36 euro è in un po' più cara - sempre in fatto di dentrificio - ma il prezzo più basso (1,64 euro) è minore rispetto agli altri due comuni. Un confronto tra Bolzano, Trento e Innsbruck dimostra poi che, secondo il criterio del prodotto più venduto, per l'acquisto di un minipaniere completo la somma più bassa si spende a Trento (143,26 euro). Bolzano, con 145,13 euro si trova leggermente al di sopra mentre il centro tirolese di Innsbruck raggiunge una somma di 156,53 euro. I prezzi per i prodotti tipici mediterranei presentano forti divari. Per 1 kg di grana padano a Trento si pagano 11,92 euro, a Bolzano 12,39 euro, mentre a Innsbruck si sborsano 17,44 euro. Un pacco di pasta da 500 g a Trento costa in media 0,61 euro, a Bolzano 0,77 euro e a Innsbruck 1,27 euro. Per un litro di olio a Trento si spendono 4,06 euro, a Bolzano 5,56 euro ed a Innsbruck 6,88 euro. Infine, un pacco da 250 g di caffè tostato a Trento ed a Bolzano costa mediamente 2,30 euro. A Innsbruck, invece, si pagano 2,92 euro. Anche nel settore ristorazione i prezzi aumentano mano mano che cui si sposta da sud a nord: per i due tipi rilevati di bevande a base di caffè, l'espresso e il cappuccino, i prezzi medi a Trento sono di 0,90 e 1,26 euro, a Bolzano sono lievemente più alti (1,02 e 1,50 euro). A Innsbruck sono stati rilevati invece 1,88 euro per l'espresso e 2,44 euro per il cappuccino. Nel settore ristorazione emerge che i prezzi per un espresso e un cappuccino al bar a Trento sono i più bassi, mentre a Innsbruck sono decisamente più alti. Per tutte le bevande alcoliche (birra, vino, aperitivi) a Bolzano si registra il prezzo medio più basso. Questi risultati sono da considerare in maniera relativa - spiegano comunque all'Astat - in particolare per quanto riguarda i prezzi praticati a Innsbruck. Il paniere provinciale, che rappresenta la base della rilevazione portata avanti dall'Astat, si compone infatti in parte di prodotti tipicamente italiani e quindi mediterranei. Tali prodotti, anche a causa della loro scarsa richiesta - concludono all'Astat - sono più cari all'estero e questo influenza sicuramente i risultati dell'indagine che fanno comparire Innsbruck - scelta come meta di risparmio da centinaia di famiglie bolzanine - sempre più cara. (a.c.)

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