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BOLZANO. Il mercato immobiliare della prima casa – che comprende anche quello delle ristrutturazioni – in provincia di Bolzano ha messo letteralmente le ali. La crescita è iniziata dalla seconda metà del 2014, quando le erogazioni trimestrali per i mutui si attestavano tra i 60 e i 70 milioni di euro, ed è proseguita fino al terzo trimestre del 2015, quando gli scambi sono saliti addirittura a quota 125,2 milioni di euro con un incremento del 93,8 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una crescita, tra l'altro, sempre superiore a quella della vicina provincia di Trento, dove comunque si sta assistendo ad una ripresa significativa. Su scala regionale nel terzo trimestre del 2015 le famiglie del Trentino Alto Adige hanno ricevuto finanziamenti per l'acquisto dell'abitazione per 223,4 milioni di euro, il che colloca la nostra regione al tredicesimo posto in Italia con un'incidenza del 2,07 per cento sul totale erogato a livello nazionale. Analizzando – sulla base dei dati contenuti nel bollettino pubblicato dalla Banca d'Italia nel gennaio 2016 – le erogazioni degli ultimi dodici mesi (da ottobre 2014 a settembre 2015) a livello regionale le erogazioni sono cresciute del 44,9 per cento per un totale di 797,8 milioni di euro, pari al 2,27 per cento a livello nazionale.
Dando un’occhiata ai grafici elaborati dall'Ufficio studi di Tecnocasa, che si basa sui dati di Banca d'Italia, si evince addirittura che rispetto al 2012 i volumi dei prestiti alle famiglie consumatrici si sono addirittura più che raddoppiati. Ma la vera impennata, come detto, c'è stata solamente dall’ultimo trimestre del 2014 e da allora la corsa non sembra più essersi fermata, complici anche tassi di interessi ancora molto favorevoli. «C'è anche - sottolinea Carlo Perseghin, presidente provinciale della Fiaip - chi è tornato ad investire nel mattone, comprando anche un mono o un bilocale da affittare in attesa che crescano i figli. Il mercato sta dando segnali soddisfacenti».
Il ticket medio del mutuo nel Nord-Est è di 108.700 euro contro i 113.700 euro dello stesso periodo del 2014 con un calo del 4,4 per cento.
L'analisi della società di mediazione creditizia Kiron Partner, a cui si appoggia Tecnocasa, conferma la tendenza alla crescita. «Le erogazioni sono in aumento da un anno e mezzo, ma da oltre due anni la domanda di mutui da parte delle famiglie è cresciuta. Proseguono le manovre della Bce per sostenere l'erogazione del credito e l'offerta bancaria migliora grazie alla riduzione degli spread sui mutui per la prima abitazione».
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