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BOLZANO. Le regole per le primarie di centrosinistra sono definite e un po’ meno macchinose delle prime versioni. E da oggi inizia il percorso di avvicinamento al voto del 25 novembre (eventuale ballottaggio il 2 dicembre) per la scelta del candidato premier. Si terranno da oggi allo stesso 25 novembre le preregistrazioni, l’atto necessario per accedere il 25 novembre alle primarie vere e proprie. Sono 16 gli «uffici elettorali» organizzati nei centri principali per le pre iscrizioni. Debutto oggi a Laghetti, Vadena e Brunico. Da domani si aggiungeranno gli altri comuni (vedi articolo nella pagina con gli indirizzi).
Nella sede del Pd di piazza Domenicani le regole sono state presentate dal coordinamento provinciale incaricato dell’organizzazione e costituito da Carmelo Salvo (Pd), Alessandro Bertinazzo (Psi) e Leonardo Bartoli (Sel).
Cinque i candidati che si sfideranno come candidato premier del centrosinistra: Pierluigi Bersani, Bruno Tabacci, Laura Puppato, Nichi Vendola e Matteo Renzi.
Oltre 200 volontari saranno impegnati il 25 novembre ai seggi organizzati dal comitato. Si voterà dalle 8 alle 20, poi inizierà lo spoglio.
Salvo, Bertinazzo e Bartoli riassumono lo spirito di queste primarie: «Saranno un momento importante che può riavvicinare i cittadini alla politica. Una importante cessione di sovranità da parte dei partiti».
Ecco le regole.
Chi può votare. Le primarie sono aperte a tutti gli elettori in possesso dei requisiti di legge, a coloro che compiono 18 anni entro il 25 novembre, ai cittadini europei residenti in Italia, ai cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno e carta di identità.
Le preregistrazioni . Da oggi al 25 novembre si terranno le preiscrizioni. I cittadini si debbono recare negli uffici elettorali organizzati dai promotori con carta di identità e tessera elettorale. Verranno invitati a sottoscrivere l’appello «Italia bene comune», iscriversi all’albo degli elettori e versare un contributo minimo di 2 euro. È possibile anche effettuare le preregistrazioni sul sito www.primarieitaliabenecomune.it.
Verrà rilasciato il certificato di elettore del centrosinistra, da portare con sé il 25 novembre ed eventualmente il 2 dicembre. Una novità importante: il 25 novembre sarà possibile registrarsi direttamente al seggio in cui si voteranno le primarie. Ci saranno però due file distinte.
La privacy. La garanzia di riservatezza di chi sottoscriverà l’appello degli elettori è stato un altro tema controverso. Verrà firmata una liberatoria che garantisce «un livello elevato di sicurezza dei dati trattati». I nomi cioè non potranno essere divulgati.
Le primarie. Il 25 novembre appuntamento nei 17 seggi allestiti nei centri principali dell’Alto Adige per la scelta del candidato premier. Gli elettori si presenteranno con il certificato elettorale della coalizione di centrosinistra, documento di identità e tessera elettorale. Si potrà votare un solo candidato.
Il ballottaggio. Si andrà al secondo turno il 2 dicembre, se nessuno dei 5 candidati raggiungerà il 50% più un voto. In quel caso però si dovrà essere già iscritti. Verrà aperta una nuova finestra di registrazioni tra il 27 novembre e il 1 dicembre, ma le regole non sono state ancora presentate.
Le reazioni. Questi i commenti dei referenti dei comitati. Carlo Costa (Bersani). «La preregistrazione on-line e l’organizzazione capillare garantirà un confronto aperto e allo stesso tempo una garanzia contro tentativi di inquinamento». Paolo Berlanda e Pietro Calò (Renzi): «C’erano molti dubbi sulla rigidità iniziale. Le regole definitive sono migliorate ma per primarie veramente aperte a tutti dovrebbe essere possibile la registrazione il 2 dicembre per chi ha saltato il primo turno». Guido Margheri (Vendola): «Si è parlato anche troppo di regole. Si poteva essere più coraggiosi sui sedicenni. E le idee? È ora di parlarne».
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