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É Klaus Ladinser, vicesindaco di Bolzano, il grande sconfitto delle primarie della Svp per stabilire le candidature alle prossime elezioni politiche. Ladinser è infatti giunto ultimo tra i cinque candidati alla lista della Camera, nel collegio uninominale regionale.
Al Senato, nessuna sorpresa: il deputato meranese Karl Zeller ha battuto il sindaco di Terlano Klaus Runer ottenendo spuntando la candidatura (e l'elezione blindata) nel Collegio di Merano con 5434 voti di preferenza (il 79,7 per cento) contro i 1376 voti di Runer.
Per il Collegio di Bressanone, il successo è andato all'assessore provinciale Hans Berger che collezionando 6191 voti e il 65,8 per cento ha agevolmente battuto il pur promettente avversario Michael Gostner, che ha ricevuto 3215 voti.
Alla Camera, il posto di capolista va ad Albrecht Plangger con 5294 voti e il 26,4 per cento; al secondo posto in lista comparirà l'unica donna, Renate Gebhard: per lei 5095 preferenze e il 25,4 per cento. Terzo posto (comunque garantito, in quanto ladino) è andato a Daniel Alfreider (3564 voti e il 17,8 per cento) che ha superato di un soffio Manfred Schullian (3500 voti e il 17,4 per cento). Inatteso ultimo come detto Ladinser, per ui 2559 voti e il 12,7 per cento.
Le primarie sono comunque state un grande successo, coronato da 20.545 votanti, pari al 40,6 per cento degli iscritti al partito aventi diritto al voto


