BOLZANO. C’è poco da fare: in centro o ci si sta attenti o non si sfugge e la multa, zac, arriva. Inesorabile. Se si entra in Ztl, a pizzicare chi sgarra sono le telecamere. E allora hai voglia a discutere. Fuori dalla Ztl ci sono ancora i vigili, che adesso cominciano a fare sul serio. E anche in questo caso c’è poco da discutere. Stiamo parlando delle sanzioni per l’accesso nella zona a traffico limitato, che nel terzo giorno di monitoraggio, come rende noto il comando della polizia municipale, hanno raggiunto quota 120; ma stiamo parlando anche delle altre multe, che da questa settimana sono cominciate a piovere sulla testa di chi ci prova o di chi non ci sta abbastanza attento, parcheggiando con l’auto nella ventina di nuove piazzole bianche per il carico/scarico realizzate ai margini della Ztl. Sono destinate soltanto agli autocarri, non alle auto. «E allora, signora, sono 41 euro. Se paga subito, entro cinque giorni, fanno 28 euro e rotti». Quante ne siano state elevate non si sa, ma ieri già le prime circolavano, pubblicate sui social network. C’è pure chi si è scattato il «selfie» con la multa. Prima di correre a pagare, perché almeno ci si risparmia.
«Non abbiamo messo in piedi il sistema per far cassa», rassicura il comandante della municipale Sergio Ronchetti. «Non per nulla stiamo telefonando a casa a chi è passato più volte in Ztl senza rendersi conto. Probabilmente, in tanti speravano che il periodo di prova, come richiesto da certe categorie, durasse fino a settembre». Comunque sia, nel terzo giorno di multe il Comune ha elevato contravvenzioni per quasi diecimila euro. E ora ha cominciato a sanzionare pure sul carico/scarico: «Dobbiamo tutelare chi ha bisogno delle piazzole per motivi professionali ed è danneggiato da chi parcheggia dove non può».
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