APPIANO. Presidio con raccolta firme della lista ecosociale Pro-Appiano in piazza Municipio. Al centro dell’iniziativa la decisione della maggioranza Svp-Pd-Bürgerliste di risanare il cuore del paese per renderlo anche più vivo. Greta Klotz e Felix Wohlgemuth ritengono che un milione sia troppo e che, soprattutto, il gioco non valga la candela. «La nostra lista sabato ha nuovamente informato la popolazione sul progetto e ha raccolto le opinioni dei cittadini. Ebbene, la stragrande maggioranza condivide le critiche di Pro Eppan Appiano e ritiene che l’investimento non sia affatto prioritario». L’annosa questione, tra l’altro, sarà trattata dal consiglio comunale nella seduta di giovedì, quindi quest’azione ha contribuito a surriscaldare ulteriormente il clima politico locale.

«Secondo noi è un investimento sbagliato con obiettivi di fondo altrettanto discutibili. Siamo convinti che al momento ci siano molti progetti più importanti per quali il Comune potrebbe investire ed impegnare i fondi stanziati: si pensi agli appartamenti per anziani, alle case di cura ma anche alle ristrutturazioni delle scuole che da anni vengono ritardati», spiega la consigliera comunale Greta Klotz.

«Bisognerebbe gestire i soldi dei cittadini con maggiore responsabilità e rinunciare a progetti non strettamente necessari, soprattutto dopo l’acquisto di Castel d’Appiano, la costruzione di un locale nel municipio e l’esborso prevedibile di alcuni milioni di euro per il lido di Monticolo».

Pro Appiano non crede che la ristrutturazione porterà ad un centro più vitale a San Michele. «Sono le persone che ravvivano il centro del paese e non il rialzamento di qualche metro di una piazza, una nuova lastricatura o un nuovo concetto di illuminazione», sottolinea Felix von Wohlgemuth. «La chiusura del centro di San Michele per il traffico è auspicabile, ma prima devono essere fissate le condizioni necessarie. Dovrebbero essere realizzati i parcheggi ulteriori a Sant’ Anna e il garage sotterraneo previsto sotto alla casa Lanser. L’amministrazione comunale vorrebbe mettere in pratica il progetto della ristrutturazione già quest’autunno. Ma i parcheggi supplementari non sono nemmeno in costruzione e il sistema che informa sui parcheggi esistenti sarà realizzato solamente alla fine del 2018». L’impressione, peraltro, è che la maggioranza non sia intenzionata a fare «dietrofront».

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