BOLZANO. Pericolosi nidi di processionaria del pino sulla passeggiate del Guncina in mezzo al sentiero. La segnalazione arriva dagli abitanti della zona e da numerosi bolzanini che frequentano quotidianamente la promenade che risale le pendici da Gries. La foto che pubblichiamo qui accanto è stata scattata ieri mattina nel tratto sopra l’Hotel Germania. «Da tempo - denuncia una lettrice - ne abbiamo segnalato la presenza in Comune, ma fino adesso non si è visto alcun tipo d’intervento. Anzi, dopo un sopralluogo, ci hanno persino detto che è troppo pericoloso mandare gli operai per fare la disinfestazione». Oltre tutto, spesso, chi sale e trova i nidi sulla stradina, li “spazza” via con le scarpe ai margini del tracciato, moltiplicando il problema.
La passeggiata, inoltre, è molto frequentata da padroni con i cani. E sono proprio i quattro zampe i più esposti all’attacco della larva. Nel caso di ingestione della processionaria da parte di un cane, il primo ed evidente sintomo è l'abbondante e improvvisa salivazione, seguita dal rigonfiamento della lingua che può portare addirittura al soffocamento. A causa della violenta infiammazione, se non s'interviene prontamente, i tessuti che compongono la lingua possono andare incontro a necrosi. La processionaria è dannosa ovviamente per le piante (spoglia letteralmente gli alberi delle foglie), e per l’uomo se viene a contatto con i peli urticanti dispersi dal vento (allergie, dolori addominali, eruzioni cutanee, fastidio agli occhi fino allo shock anafilattico). «Siamo molto preoccupati - dicono i frequentatori dell’area verde -. Questo è un posto meraviglioso, ma negli ultimi anni notiamo un lento declino. Ci auguriamo un intervento veloce».
La passeggiata, inoltre, è molto frequentata da padroni con i cani. E sono proprio i quattro zampe i più esposti all’attacco della larva. Nel caso di ingestione della processionaria da parte di un cane, il primo ed evidente sintomo è l'abbondante e improvvisa salivazione, seguita dal rigonfiamento della lingua che può portare addirittura al soffocamento. A causa della violenta infiammazione, se non s'interviene prontamente, i tessuti che compongono la lingua possono andare incontro a necrosi. La processionaria è dannosa ovviamente per le piante (spoglia letteralmente gli alberi delle foglie), e per l’uomo se viene a contatto con i peli urticanti dispersi dal vento (allergie, dolori addominali, eruzioni cutanee, fastidio agli occhi fino allo shock anafilattico). «Siamo molto preoccupati - dicono i frequentatori dell’area verde -. Questo è un posto meraviglioso, ma negli ultimi anni notiamo un lento declino. Ci auguriamo un intervento veloce».

