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Secondo giorno di consultazioni di Arno Kompatscher e Richard Theiner con i partiti per la costituzione della giunta provinciale. La delegazione Svp chiude il giro degli incontri con Elena Artioli (Forza Alto Adige-Lega nord-Team A), Alessandro Urzì (Alto Adige nel cuore), Andreas Pöder (BürgerUnion) e Paul Köllensperger (Movimento 5 Stelle).
Il presidente incaricato Arno Kompatscher conferma il proprio metodo di lavoro: incontri lunghi con ogni partito e discussione approfondita sui singoli programmi. Uno stile che piace. «Che si stia in maggioranza o all’opposizione, l’importante è che si riesca a lavorare e la Svp sia disposta a votare i buoni provvedimenti proposti dagli altri gruppi», riferiscono sia Artioli che Urzì.
Il potenziamento delle classi bilingui, anche solo nella scuola italiana, si conferma uno dei punti più critici per la Svp. Negli incontri di ieri si è parlato a lungo di crisi economica, di necessità di una politica diversa verso il capoluogo e, con Urzì, di toponomastica.
Lunedì il Parteiausschuss della Svp deciderà il partito o i partiti con cui avviare le trattative vere e proprie. La conferma della alleanza con il Pd sembra ormai scontata-.


