BOLZANO. Dopo che in ogni istanza i giudici hanno dato ragione ai Verdi contro Sel spa e Provincia e riconosciuto il diritto dei consiglieri provinciali di prendere visione dei contratti fra la società elettrica provinciale e i colossi Enel ed Edison, la Provincia prima ha presentato un ricorso alla Cassazione e poi ha deciso all’ultimo momento di ritirarlo nel gennaio 2012.
«Così una vertenza giudiziaria durata anni - sostengono i Verdi - si è conclusa con la piena vittoria della trasparenza e dei diritti d’informazione e controllo degli eletti. Ci è stata adesso notificata la sentenza definitiva della Cassazione che ha accettato la richiesta avanzata dalle avvocatesse dei Verdi, Renate Holzeisen e Michela Reggio d’Aci, del pagamento di tutte le spese processuali. Sel spa, Provincia e Selfin, avendo promosso un procedimento di fronte alla Cassazione privo di qualsiasi fondamento, dovranno assumersi anche il pagamento delle spese processuali stimabili in circa 6.000 euro. Tutte queste spese sarebbero state facilmente evitate se Sel spa e Provincia avessero rispettato fin dall’inizio le regole dello stato di diritto e della trasparenza, che è un obbligo delle pubbliche istituzioni. Già due anni fa, infatti - concludono i consiglieri dei Verdi - l’ufficio legale del consiglio provinciale aveva dato ragione alla richiesta dei Verdi di visionare i contratti elettrici di Sel spa, un parere che tutti si sono invece ostinate a ignorare».
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