Ammonta a 5,181 miliardi di euro, l'1,9% in più rispetto allo scorso anno, il bilancio di previsione 2014 della Provincia di Bolzano. Il documento è stato approvato dalla giunta provinciale, e passerà ora alla discussione in consiglio. Il vicepresidente Christian Tommasini sottolinea che "non vi sono tagli su temi chiave come welfare e formazione".

"Si tratta di una sorta di bilancio di transizione - ha commentato Tommasini - in attesa che nei prossimi mesi si insedi il gruppo di esperti chiamati a riesaminare e rivedere il sistema. Il primo bilancio redatto secondo i nuovi criteri sarà probabilmente quello del 2016". Nel frattempo, però, il documento di previsione relativo al 2014 fa registrare alcuni passaggi che inducono all'ottimismo. "L'aumento dei fondi è pari all'1,9%", ha spiegato il vicepresidente, mentre il segretario generale della giunta provinciale, Eros Magnago, ha aggiunto che "se si tiene conto del solo volume spendibile, la crescita tocca addirittura il 3,2%".

Confermati gli sgravi fiscali per un totale di 93 milioni di euro, suddivisi fra la creazione di una no-tax area sino ai 20mila euro per l'addizionale Irpef, la riduzione dello 0,1% dell'aliquota Irap (da 2,98% a 2,88% l'aliquota ordinaria, da 2,5% a 2,4% quella agevolata) e le agevolazioni Imu, vengono confermati sia il 10% di risparmio sulla tassa automobilistica, sia la destinazione alla lotta contro le dipedenze di parte delle imposte su giochi e scommesse.

"Naturalmente questi importanti sgravi - ha sottolineato Tommasini - richiedono altre misure di risparmio per reperire le risorse necessarie, ma siamo riusciti a evitare ogni tipo di taglio in settori chiave come il welfare, la formazione e il lavoro". Uno dei passaggi chiave, anche in ottica futura, riguarda l'economia. "L'obiettivo è quello di ridurre i contributi diretti - ha aggiunto il vicepresidente della Provincia - e dare maggiore spazio al fondo di rotazione. Nel bilancio figurano meno risorse a disposizione dell'economia, ma queste sono controbilanciate dai fondi Alto Adige Finance".