BOLZANO. Aumentano le spese della Provincia per gli incarichi esterni: nel 2010 (ultimi dati disponibili) la cifra totale si è assestata attorno a 11,9 milioni, 100 mila euro in più rispetto a quella dell’anno precedente. Il dato è stato reso noto dalla giunta in risposta a un’interrogazione di Mauro Minniti del Pdl. Nello documento si afferma che «i dati relativi al 2011 non sono ancora a disposizione», dichiarazione che Minniti critica: «Ho chiesto nuovamente le cifre del 2011 proprio pochi giorni fa - dice -, ma non hanno ancora risposto. Si parla tanto di trasparenza ma a fine aprile non si sa quanto la Provincia abbia dato in incarichi l’anno scorso. L’incremento dei costi nel 2010 comunque non è un bel segnale verso i cittadini».

L’aumento non riguarda solo gli incarichi esterni ma anche i contratti di collaborazione continuativa: da 2,1 milioni del 2009 a 2,5 del 2010. Per altro sia per le consulenze sia per le collaborazioni si tratta di un ritorno al passato, visto che il 2009 aveva registrato spese molto più basse rispetto al 2008.

I costi maggiori come detto riguardano gli incarichi esterni. 4,3 milioni sono andati a consulenze e ricerche (nel 2009 erano 4,6 milioni), 113 mila euro alle campagne pubblicitarie (110 nel 2009), 5,1 per formazione e aggiornamento (4,9 nel 2009) e 2,3 milioni per altri incarichi come traduzioni o elaborazioni grafiche (2,1 nel 2009). Anche la cifra complessiva di incarichi assegnati è aumentata nettamente: 5052 contro 4664.

Le ripartizioni provinciali che più ricorrono a incarichi esterni sono Affari comunitari (1,9 milioni, 15,5% del totale), Formazione professionale tedesca e ladina (1,7 milioni, 14,1%) e italiana (800 mila euro, 6,7%), Edilizia e servizio tecnico (636 mila euro, 5,3%), Opere idrauliche (409 mila, 3,4%) e Astat (380 mila, 3,1%). Va detto però che alcune di queste - Affari comunitari, Edilizia e Opere idrauliche - sono tra le poche ad avere diminuito gli importi rispetto all’anno precedente, pur mantenendoli tra i più alti; quasi tutte le altre ripartizioni hanno speso più del 2009. Sperimentazione agraria è l’unica a non avere affidato incarichi nel 2010.

Troppi soldi spesi all’esterno rispetto al personale provinciale in servizio? Thomas Widmann, assessore al personale, è cauto: «I bilanci dei prossimi anni saranno sempre più magri, quindi dobbiamo iniziare a ripensare il nostro sistema di spesa, questo è certo. E credo che in questi anni il patto di stabilità stia già tagliando le spese di questo tipo. Ma bisogna stare attenti e non generalizzare. Ci sono incarichi esterni tranquillamente eliminabili, e altri che ci fanno fare utili o almeno diminuire i costi generali. Quindi giusto tagliare, ma non indiscriminatamente».

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