BOLZANO. Il direttore generale Hermann Berger porta a casa quasi 10.000 euro (lordi) al mese. La sovrintendente alla scuola Nicoletta Minnei 8.200, la stessa cifra percepita dal capo dipartimento alla sanità Florian Zerzer. Lo dice il sito web della Provincia.

Trasparenza. Ormai dal lontano 2009 le norme nazionali imporrebbero a tutte le amministrazioni pubbliche la trasparenza e la conseguente pubblicazione sul web delle retribuzioni lorde dei propri dirigenti. La Provincia, in teoria, si sarebbe anche adeguata. Riuscire però a scoprire con precisione quanto guadagnino direttori di dipartimento e direttori di ripartizione, consultando il portale della Rete civica altoatesina, è una impresa non indifferente. Sarebbe bastato fornire il totale delle retribuzioni lorde: così la trasparenza si sarebbe raggiunta facilmente. S’è scelta invece un’altra strada: tabelle piuttosto complicate, basate su coefficienti ad personam, e nelle quali mancano i dati riguardo l’anzianità di servizio, nonché l’esatta indennità annuale di risultato effettivamente percepita dal singolo dirigente. Così, pur volendo esser precisi, si è costretti al pressappochismo.

La composizione. Sul sito web della Provincia, nella sezione dedicata alla ripartizione personale, è stato pubblicato l’elenco delle strutture dirigenziali e dei dirigenti col trattamento accessorio per la relativa struttura dirigenziale. La situazione riportata è aggiornata al primo agosto del 2012. Per essere davvero trasparenti, sarebbe stato sufficiente un elenco a tre colonne: carica, nome e cognome, stipendio lordo totale dell’ultimo mese. E invece, per avere i totali occorre costruirseli. Serve un pomeriggio e, in più, la meta si avvicina ma non si riesce a raggiungerla.

Lo stipendio del dirigente, spiega la ripartizione personale nelle note accompagnatorie alla tabella, è composto da tre voci: stipendio (ossia la posizione stipendiale individuale), indennità di funzione e indennità di risultato. Da sommarsi

Lo stipendio base. Per tutti i dirigenti la base del mensile lordo è di 1.748,90 euro. A questa va aggiunta l’indennità di funzione, definita sulla base del mensile lordo moltiplicato per il coefficiente attribuito alla singola struttura dirigenziale. Per chiarire: più la posizione è importante e l’incarico gravoso, maggiore è la responsabilità, più alto è il coefficiente assegnato. Per esempio, considerando la ripartizione personale, il coefficiente del dirigente è 2,00; quindi la sua indennità di funzione mensile lorda è di 3.497,80 euro. A questa va poi aggiunta la indennità di risultato. Questa ammonta mediamente al 20% dell’indennità di funzione di 12 mensilità. Per la ripartizione personale, presa come esempio, l’indennità è di 8.394,73 euro. Ossia: 699,56 euro al mese. Occorre però notare che l’attribuzione individuale avviene nella misura tra lo 0% e il 25%, nel rispetto del fondo attribuito e sulla base della valutazione di fine anno. Per costruire la tabella elaborata sopra, quindi, non conoscendo i dati specifici, si è tenuto conto del dato medio, ossia, come detto, del 20%.

Totale, o quasi. Sommando dunque lo stipendio lordo di base, più l’indennità di funzione, più l’indennità di risultato annuale divisa per dodici, si ottiene lo stipendio mensile lordo totale. Teorico però, perché poi ci sarebbe come minimo da considerare l’anzianità di servizio, la quale, nel caso dei dirigenti - molti dei quali sono in Provincia da anni e anni, se non decenni - fa lievitare anche di molto la cifra finale. Quelle in tabella, insomma, sono stime. Per di più al ribasso.

La classifica. Al primo posto assoluto, come per logica, il direttore generale Hermann Berger, l’unico con un coefficiente di 3,80. In totale il calcolo dice: 9723,88 euro. A seguire il direttore del dipartimento Enti locali, protezione civile ecc, carica ricoperta da Heinrich Holzer; coefficiente 3,20, stipendio calcolato: 8.464 euro. Seguono, tutti con coefficiente 3,1 e stipendio di 8254,81 euro, il vicedirettore generale Eros Magnago e i capidipartimento Wurzer, Minnei, Tenti, Zerzer, Zeppa, Höllrigl, Dalla Torre Pichler e March. Seguono i direttori di ripartizione.

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