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MERANO. Le sedici modifiche al piano urbanistico comunale, ultimo atto ufficiale del consiglio comunale prima della messa in quarantena preelettorale, passano senza colpo ferire. Bocciate le osservazioni che erano state avanzate in fase ancora istruttoria da parte di liberi cittadini, che ora avranno solo la possibilità di proseguire con la loro opposizione davanti al Tar, e anche le perplessità dei consiglieri comunali.
Nel dettaglio le modifiche riguardano l'ampliamento di una zona residenziale C6 in via Scena, l'ampliamento della zona residenziale centro storico attorno a via Matteotti, l'introduzione di zona residenziale C1 in via 1° maggio al posto del deposito di Asm, l'ampliamento del verde agricolo in via Christomannos, la contestata previsione di un piano di attuazione in via Mayr Nusser, l'introduzione di piano di attuazione in via Walser per il terreno oggetto di scambio con il parco giochi di via Wolf, l'introduzione di una zona produttiva in via Nazionale di fronte al depuratore, il ridisegno del parco giochi per bambini e verde agricolo a Lazago, lo stralcio della pista ciclabile presso la zona produttiva Maia Bassa, l'inserimento di zona di verde privato in via Vigneti, la variazione del calcolo delle altezze degli edifici, l'introduzione dell'iniziativa privata su superfici della comunità evangelica, l'introduzione di una zona per attrezzature collettive con iniziativa privata sulle proprietà degli Eucarestini di via Winkel per consentire la costruzione di alloggi protetti per anziani al fianco di due sezioni di scuola materna, l'introduzione della zona residenziale C5 bis in via Virgilio, gli ormai famosi Tschomperwiesen, la modifica della tutela d'insiemi sull'ensemble Pedemontana lungo la via Verdi e l'introduzione di zona residenziale centro storico presso Castel Winkel. Sul tema della via Mayr Nusser il consiglio è andato contro il parere della commissione provinciale, che consigliava di estendere la previsione di piano di attuazione per tutta la zona B6. (rog)


