BOLZANO. Polemiche sullo spazzamento notturno delle strade. Infuriati residenti ed esercenti di via Duca d'Aosta: «Fossimo stati distratti o pigri, avremmo pagato senza battere ciglio, ma così non è stato: segnaletica del tutto insufficiente, posizionata in maniera non adeguata come ci hanno confermato gli stessi vigili urbani in servizio, e niente passaggio preventivo con il megafono per avvertire la popolazione. E comunque, abbiamo visto delle persone piangere, venerdì sera. Perché fra sanzione e asporto vettura sono trecento euro, e non tutti possono permettersi di pagarli. E così non resta che piangere». A lamentare l'episodio è un noto esercente della zona, titolare del frequentatissimo bar bistrò Gambrinus.

«In una sola sera, venerdì hanno portato via una ventina di auto», sostiene Pietro Tripodi. «Almeno una dozzina davanti alla chiesa dei Tre Santi», dove pare non ci fosse il cartello di divieto di sosta tra le ore 19 e le ore 3 del mattino. «Per chi come me ha svoltato in su a sinistra uscendo da via Mendola, il cartello, posizionato molto più a valle verso il tribunale, era letteralmente impossibile da vedere. Tutta gente che ha parcheggiato ignara». Tripodi poi lamenta che non si sarebbe avvertito tramite megafono, come si faceva in passato. «Sono stato tutta la giornata qui al bar, me ne sarei accorto. In passato uscivo e spostavo l'auto». Stavolta, non ha potuto farlo. «Quando sono uscito, dopo aver chiuso il locale, il mio veicolo era già stato asportato».

E così, vai a ponte Roma, dalla ditta del carroattrezzi a ritirare l'auto. Non prima di aver pagato sull'unghia 260 euro e rotti. Poi, Tripodi dovrà recarsi al comando della polizia municipale di via Galilei, per saldare la sanzione entro cinque giorni, per limitarla a trenta euro scarsi. «Quasi trecento euro per poco più di un chilometro di trasporto auto». E non finita qui. Perché i residenti hanno notato anche dell'altro.

Nel calendario sul sito di Seab, lo hanno scoperto dopo essere stati sanzionati, sta scritto chiaro e tondo che non si esegue la pulizia strade su vie dove sono in corso lavori di risistemazione del manto stradale. Peccato che via Duca d'Aosta fino al 3 aprile sia proprio in parziale fase di riasfaltatura davanti alle Longon Archimede. E non è ancora finita: «Abbiamo scoperto che i carroattrezzi sono in grado di asportare solo le auto, non i furgoni. Quindi, chi ha lasciato il furgone in strada ha ricevuto solo la sanzione, niente asporto. Un bel risparmio...».

Infine si fa notare: lo scorso autunno lo spazzamento strade notturno era stato stralciato e si era proceduto di giorno. La giunta comunale aveva fatto notare che così si sarebbe pesato meno sulla cittadinanza. «Non si potrebbe fare lo stesso anche a fine inverno?» Il comandante Fabrizio Piras chiarisce: «Una usuale attività, in simili casi. Se gli agenti hanno proceduto all'asporto, significa che tutto era in regola dal punto di vista del Codice della Strada. Non è piacevole, me ne rendo conto, ma fanno il loro dovere. Sul fatto che non vengano asportati i furgoni ma solo le auto, verificheremo con la ditta incaricata».