BRESSANONE. Bisognerà attendere i prossimi giorni per capire se il Comune di Bressanone intenda o meno risolvere il contratto che lo lega, fino al luglio 2014, alla Helyos di Barbarano Vicentino, a cui sono state fatte alcune contestazioni per presunti inadempimenti nell’appalto per i servizi di pulizia che comprende uffici, tribunale, biblioteca, scuola per l’infanzia, cantiere comunale e mense scolastiche. «Ho avuto modo - spiega il vicesindaco Gianlorenzo Pedron - di raccogliere le lagnanze di alcuni dipendenti per il presunto ritardo nei pagamenti ma nel frattempo ci risulta che la situazione sia migliorata o comunque in fase di miglioramento».

Della vicenda si è occupato, in un’interrogazione, anche il capogruppo dei Freiheitlichen Walter Blaas che ha chiesto precise garanzie anche per il futuro. «Mi risulta - sottolinea Blaas - che il Comune sia al lavoro per tentare una conciliazione ma mi sento di affermare che non tutte le cose, finora, sono andate per il verso giusto. Il Comune, infatti, ha già avuto qualcosa da eccepire sulla qualità del servizio e sui controlli».

L’appalto - spiega in una breve nota il Comune - riguarda il periodo compreso tra il primo agosto 2011 e il 31 luglio 2014 ed è stato bandito con procedura aperta per un importo di 1,120 milioni di euro esclusi gli oneri per la sicurezza. L’offerta più vantaggiosa è stata quella della Helyos spa, con sede a Barbarano Vicentino, che si è aggiudicata la gara per 822 mila e 913,08 euro più Iva e altri oneri per la sicurezza per 10 mila e 888,89 euro

«Il ribasso offerto dall’aggiudicataria - spiega il Comune - è stato del 24,17 per cento mentre il maggior ribasso offerto nella gara in questione era stato del 28,09 per cento. Al primo posto, in base ad una valutazione qualità-prezzo, si sono classificate più imprese tra le quali è stato effettuato un sorteggio con l’aggiudicazione alla Helyos. Quest’ultima ha giustificato il ribasso secondo i criteri previsti per legge e ha presentato tutte le certificazioni e le documentazioni previste per la conclusione del contratto». Il Comune, conferma, peraltro alcune note dolenti.

«Nel corso dell’esecuzione del contratto ci sono state diverse contestazioni in ordine allo svolgimento non conforme del servizio, al mancato o inesatto espletamento, con applicazione di penali. Ci sono state anche segnalazioni di pagamenti tardivi delle retribuzioni ai dipendenti, che però, a detta della ditta, sarebbero state pagate dopo le esortazioni in tal senso del Comune. Contestualmente sono migliorate anche le prestazioni». Ora è in programma un incontro con la ditta per definire le questioni aperte. Se l’azienda non dovesse essere in grado di adempiere agli obblighi contrattuali il Comune potrebbe considerare risolto il contratto per inadempimento. «Speriamo - conclude il vicesindaco - di non dover arrivare a tanto».

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