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BOLZANO. Operazione simpatia per l’Autonomia. Al Kurhaus di Merano è stato distribuito ieri il numero speciale del periodico pubblicato dalla Provincia. Si tratta di una edizione dedicata ai 40 anni della «nuova autonomia» e ai 20 anni dalla chiusura della controversia internazionale. 1972-2012: la storia viene raccontata attraverso i passaggi chiave, ma anche umanizzata usando come testimonial gli attuali assessori e il presidente Luis Durnwalder, raccontati attraverso foto degli anni giovanili.
Cosa succedeva nella via degli assessori in quello o in quell’altro anno importante per la storia altoatesina? Segue fotografia dall’album di famiglia e racconto.
È subito polemica. I Verdi Heiss e Dello Sbarba accusano: «Ci mancavano solo le foto di gioventù. Speriamo che l’opuscolo non sia stato consegnato a Napolitano e Fischer».
I Verdi elogiano la giornata di ieri, proprio per questo puntano il dito sulla «nota stonata» dell’opuscolo, che «in 48 mila copie arriverà nelle case delle famiglie altoatesine». Si chiede di conoscere autori e costi. «Il presidente Durnwalder – con un discorso assai riuscito – ha definito l’autonomia “la strada maestra, e per nulla una scorciatoia, una fase transitoria o un compromesso”.
La giornata è stata la migliore risposta sia ai vaneggiamenti sullo “Stato libero” (uno stato libero del Sudtirolo neppure si sognerebbe di ricevere gli onori di due presidenti della Repubblica), sia alle attuali difficoltà col governo Monti».
Vengono citate le foto degli assessori: «Non si vuole certo mettere in discussione l’importanza affettiva per i singoli assessori di questi avvenimenti e delle relative foto, ma non si capisce cosa c’entri questo album di ricordi di gioventù con la storia dell’autonomia e quale interesse pubblico rappresenta.
Purtroppo alla pubblicazione non sfuggiranno i cittadini e le cittadine dell’Alto Adige, se si deve prendere sul serio quel che c’è scritto minacciosamente in quarta di copertina dell’opuscolo stesso: Tiratura: 48.000 copie, spedizione in abbonamento postale. Addirittura. Insomma: tra qualche giorno le case di decine di migliaia di famiglie saranno inondate di questo opuscolo e delle relative foto di prestanti assessori a torso nudo, in tenuta da sci, su slittino, con scarponi da montagna, freschi/e di parrucchiere o con la faccina seria del giovane studente».


