PHOTO
Memoria quotidiana. Traccia di un presente che spesso dura un istante e che altre volte resta, per farsi appunto memoria, ricordo. Racconto di una città fatta di persone, di quartieri, di storie. C'è tutto questo, in un quotidiano come l'Alto Adige.
E c'è tutto questo anche nell'idea di "tornare" a pattinare in via Roma. Un ritorno in immagini, in iniziative ed eventi che hanno permesso si ritrovare i giochi, gli amori, le delusioni, le cadute, i successi, le emozioni, le soddisfazioni che ognuno ha vissuto in quel luogo e che quest'iniziativa ha contributo a far emergere da qualche cassetto dei pensieri. Un'occasione formidabile, per il giornale: quella di legarsi ai promotori di quest'iniziativa per dare una voce, un suono, uno spazio a quel giardino dei ricordi ritrovati. La forza del bianco e nero che è una pellicola che spesso si riavvolge nella piccola o grande storia di ognuno di noi, il ritorno di nomi che pensavamo d'esserci dimenticati, la narrazione di una lunga stagione che fatichiamo ad immaginare in un archivio hanno fatto il resto. E' una storia, quella che state per leggere, che in un certo senso s'è scritta da sola: con un testimone di frasi passato da una mano all'altra, da un passato remoto ad un passato prossimo che sfida il presente. I piccoli episodi, quando tornano a riempirci gli occhi, diventano capitoli di una storia molto più grande, perché è la storia della nostra vita, della nostra Bolzano, della nostra infanzia, della nostra adolescenza, di anni maturi o immaturi, delle persone che ci hanno preceduto e che ci hanno aiutato a crescere. Molti dei protagonisti di questo viaggio che ora si ferma sulla carta di un libro non ci sono più. Ma la loro presenza, in queste pagine, dimostra che l'immortalità ha molti volti e che il futuro ha un enorme bisogno del passato. L'elogio della memoria diventa allora un terreno fertile sul quale costruire altre storie, altri punti di vista, altre sfumature, altri sguardi su una città che non c'è più ma che insieme siamo riusciti non solo a far rivivere, ma anche a vedere.


