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MERANO. Aperto al pubblico, subito attento ed appassionato, lo Yoga Meeting. Un momento di ritrovo dedicato alla pratica yoga ma anche alla meditazione e alle vie olistiche di cura e di ricerca, una finestra sul benessere aperta attraverso prospettive diverse, compresa la cucina vegana. Dunque non una manifestazione per soli praticanti ed esperti ma un invito rivolto a chiunque desideri avvicinarsi a nuovi approcci sulla via della ricerca del benessere. L'ingresso al Kurhaus è gratuito (vi si trovano gli espositori: scuole, centri olistici, zona emporio, insegnanti, stampa di settore), libera la partecipazione alle 12 conferenze e altre iniziative (mostre, concerti). A pagamento sono soltanto i seminari e le 18 open class con maestri italiani e stranieri . Il tema di quest'anno è "Yoga per la pace" e ad esso si ispira un "murale" che viene realizzato dall'artista cileno Eduardo Mono Carrasco sulla passeggiata Lungo Passirio che, una volta completato, sarà regalato al Comune di Merano.
Ieri mattina l'apertura ufficiale del meeting nel salone del Kursaal. Subito tanta gente convenuta negli appositi stand allestiti con cura. Molta attenzione, nei pressi dell'ingresso dalla passeggiata, per le proposte di nordic walking e al piano superiore per la bella mostra di fotografie degli ambasciatori del sorriso, ritratti di bambini. Proprio ai bambini sono stati dedicati due workshop nel pomeriggio su "Yoga bimbi". All'interno del Kursaal i vari stand. C'è di tutto: dai libri all'abbigliamento, dal cibo ai massaggi. Vari i tipi di massaggi proposti dallo studio TanZentra di Merano. Li spiega Claudia Gufler. «Assieme a Martin Kirchler - dice- ci occupiamo del benessere di chi si rivolge a noi. Dopo un trattamento, le persone si sentono meglio perché si liberano dallo stress». A fianco, lo stand di Vishwa Nirmala Dharma che pratica la meditazione. «Grazie a semplici tecniche - dice Manuele Caprioli - riusciamo a sconfiggere lo stress e far stare meglio quanti si rivolgono a noi. La meditazione è completamente gratuita». Mentre sul palco del Kursaal un gruppo di musicisti propone musica orientale e qualcuno in sala balla, presso il suo stand Maurizio Emer, un meranese che si è trasferito in val d'Ultimo, offre i prodotti. Alcuni li commercializza, gli altri sono di propria produzione fra cui «gli incensi che provengono dalle erbe che coltivo. Ho inoltre oggetti di legno e piccole sculture oltre alla crema fatta con la stella alpina. Sono diversi anni che partecipo a questa manifestazione meranese e posso dire che continua a crescere per la varietà di ciò che propone ma anche nel numero dei visitatori che la frequentano con rinnovato entusiasmo».


