LACES. Un bruttissimo episodio, nelle prime ore del mattino di ieri, nei frutteti di Tarces, frazione di Laces. Una contadina del posto è stata picchiata da un operaio slovacco al lavoro per il maso di famiglia. Al termine di un pesante diverbio l’operaio ha perso le staffe e le ha mollato un pugno. La donna ha riportato un serio trauma facciale.

Sono da poco passate le sette del mattino quando in un frutteto di Tarces, nel comune di Laces, scoppia un feroce diverbio fra una contadina del luogo, proprietaria del terreno, e uno degli operai slovacchi al lavoro per la raccolta delle mele. L’allarme alle forze dell’ordine arriva alle 7.30: correte, stanno picchiando la moglie del proprietario del maso. L’uomo, un cittadino slovacco di 22 anni, a un certo punto perde infatti il controllo e inizia ad aggredire e a malmenare la donna. Fra il resto, le sferra un pugno in pieno volto.

La contadina, di 45 anni, riporta un trauma facciale di media entità. Anche lo slovacco rimane ferito anche se in maniera lieve per aver fracassato con le mani un attrezzo agricolo. Sul posto accorrono la Croce bianca e i carabinieri. La donna, dopo una prima sommaria medicazione, viene trasferita per le cure del caso all’ospedale Tappeiner di Merano.

All’ospedale finisce anche il raccoglitore di mele che, dopo essere stato bloccato con la forza dagli uomini dell’Arma, viene sedato grazie a una iniezione di un potente calmante.